Ad una settimana dal lancio ufficiale, proponiamo una analisi delle novità introdotte da Tim: anche in questa occasione è lampante la somiglianza con l’offerta commerciale di Wind. Continua a farsi sentire, dunque, l’influsso di Fabrizio Bona, ex direttore commerciale di Wind, passato da qualche mese alla guida del marketing per la clientela consumer di Telecom. Le novità non brillano certo per originalità ma sicuramente rappresentano una svolta nella politica di Tim: fino a qualche tempo fa, offerte come quelle lanciate nel recente passato sembravano impensabili.
Dal punto di vista dei profili tariffari, scompaiono le due versioni di Tim Premia e il piano Tim Tribù 2.0 e vengono lanciate le nuove Tim 12 e Tim Senza Scatto. Con queste novità l’offerta sembra essere abbastanza completa: vengono proposti un piano con scatto alla risposta e tariffazione a scatti, uno senza scatto alla risposta e con tariffazione al secondo (Tim Base) e uno senza scatto alla risposta e con tariffazione a scatti. I nuovi clienti potranno scegliere quindi tra questi nuovi profili e quelli Limited Edition, simili ma più convenienti, come succede anche in casa Wind per i piani Wind 9 e Wind 12.
Il profilo Tim 12 ripropone, con qualche minima differenza, lo schema della Wind 12:
Il costo per il cambio piano è di 9 €. L’unica differenza, positiva, con l’omologa tariffa Wind è rappresentata dal costo degli sms a 12 cent invece di 15: tutti i piani Tim attualmente sottoscrivibili rispettano l’impegno preso nei confronti dell’Agcom circa il costo dei messaggi. Tim 12 sostituisce Tim Premia: il costo delle chiamate ridotto (da 14 a 12 cent/min) e gli scatti più brevi (30″ invece di 60 “) compensano l’eliminazione del meccanismo che prevedeva 10 € di bonus a scadenza per ogni ricarica di almeno 20 €.
L’altra novità tariffaria introdotta, invece, non ha corrispondenze nell’offerta del gestore arancione: Tim Senza Scatto, infatti, è l’erede di Tim Premia Senza Scatto. Anche in questo caso l’eliminazione del bonus legato alle ricariche ha comportato una riduzione dei costi:
Per l’invio di sms, invece, l’offerta presentata è la Tutto Compreso Sms, che segue e completa la Tutto Compreso Ricaricabile, pensata per le chiamate verso tutti i numeri, lanciata nel corso del mese di febbraio. La nuova opzione per ricaricabili mette a disposizione 60 sms a settimana al costo di 2 €; il costo di attivazione (9 €) è gratuito per i nuovi clienti fino al 31 maggio 2010. Il modello preso in considerazione e migliorato è rappresentato dall’opzione Sms Party di Wind: allo stesso costo settimanale la versione Wind mette a disposizione solamente 40 messaggi ma non prevede il costo di attivazione per i vecchi clienti.
Nelle prossime ore il processo di “windizzazione” di Tim potrebbe avere un ulteriore step: sono in arrivo, infatti, le nuove offerte per mnp con raddoppio delle ricariche…
fabio90_2
15 mar 2010 - 23:01 - #1k fantasia!!!originalità pari a zero…i due operatori hanno dei pro e dei contro…ottima copertura ma costo troppo elevato, wind copertura buona e costo decisamente basso…se dovessi scegliere tra i due sceglierei sicuramente wind…ad occhi chiusi…