La cinese Xiaomi assume Hugo Barra, ex di Google

L’industria smartphone cinese cresce e ciò è messo in evidenza dal fatto che ora si inizia a “pescare” ed assumere talenti direttamente dagli Stati Uniti.

Sembra infatti che la cinese Xiaomi, una delle aziende leader nella produzione di smartphone in Cina, abbia assunto Hugo Barra, uno dei responsabili esecutivi di Google. Nell’azienda di Mountain View, Barra lavorara come vice presidente della sezione dedicata a Google Android, il noto sistema operativo sviluppato dal Big G, usato dalla maggior parte dei telefoni cinesi.

Questo “colpo” mette in chiara evidenza quale sarà il trend futuro del mercato: un’espansione dei cinesi, con l’industria orientale degli smartphone che sarà destinata a giocare un ruolo sempre di più in primo piano.

Xiamoi, Lenovo e Huawei, la Cina alla conquista del mondo

Fino a qualche tempo fa Xiamoi, oltre che Lenovo e Huawei, sono state impegnate nella conquista del mercato cinese, dove la loro presenza è cresciuta in maniera notevole. Ora c’è voglia di non fermarsi ai confini del paese orientale ma di espandersi anche all’estero.

Xiaomi nello specifico, ha avuto il 5% del mercato cinese nel secondo trimestre, dietro rispetto al leader Samsung (che ha il 18% circa) ma leggermente avanti ad Apple (che ha invece il 4,8%).

Anche se la maggior parte delle vendite viene fatta registrare internamente, già oggi circa uno smartphone su cinque venduto globalmente è cinese. Se a questo si aggiunge che anche altre aziende (vedi Apple) producono fisicamente i propri iPhone in cina, ecco come attraverso questo mercato passa una quota decisamente forte di smartphone mondiali.

Via | nytimes.com

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