HTC One Mini in uscita, ecco il nostro hands-on e le info su prezzo e scheda tecnica

Grazie all'evento IFA 2013 di Berlino, abbiamo avuto occasione di toccare con mano e provare il nuovo HTC One Mini, dispositivo estremamente interessante.

Immagini HTC One Mini, hands on!

Immagini HTC One Mini, hands on!

L’HTC One Mini è, per molti aspetti, simile al suo parente più grande e "ricco" HTC One. Il modello Mini Ha un corpo quasi interamente in alluminio, speaker BoomSound e una fotocamera HTC Ultrapixel. Il sistema operativo a bordo è Android 4.2.2 con interfaccia personalizzata Sense 5, ed il suo display da 720p S-LCD2 con Gorilla Glass 3 è decisamente superlativo per un telefono di fascia media. Analizziamo insieme tutte le impressioni derivanti dall'hands-on.

Differenze rispetto all'HTC One


La domanda che sorge spontanea è: perché l'HTC One Mini costa circa 130 euro in meno rispetto all’HTC One? In prima istanza c’è meno alluminio e più plastica nella scocca. La fotocamera frontale è stata ridotta a 1.6 MPixel, mentre lo storage interno è stato ridimensionato a 16GB. Inoltre troviamo 1GB di RAM e una più modesta CPU Snapdragon 400 dual-core; la batteria di conseguenza è stata portata a 1800mAh. A bordo del Mini non troviamo IR blaster e NFC, mentre il display è un 4.3 pollici 1280x720.

Immagini HTC One Mini, hands on!
Immagini HTC One Mini, hands on!
Immagini HTC One Mini, hands on!
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Assemblaggio e design


L'HTC One Mini, come previsto, assomiglia decisamente all’HTC One standard. Le differenze principali riguardano l’introduzione degli elementi di profilo in policarbonato lucido, piuttosto che mirare ad un corpo totalmente in alluminio, riducendo sensibilmente il costo dei materiali. Il risultato è comunque positivo, ci si ritrova in mano un telefono più ergonomico e confortevole: il calore e l’assenza di attrito della plastica fa percepire un forte contrasto con la spigolosità dell’alluminio One standard. Il comfort è ulteriormente supportato dallo spessore ridotto del telefono, che lo rende più maneggevole anche di un Samsung Galaxy S4.

Display


Il display sembra essere una versione ridotta dell'S-LCD2 utilizzato per l’HTC One X/X+. Riducendolo a 4.3", a 720p si ha comunque una risoluzione ottimale; se confrontato con l’ S-LCD3, i verdi e i rossi sembrano leggermente sotto tono, mentre il contrasto naturale del bianco sembra essere smorzato, il tutto verificato da diversi angoli di visuale. A completare il pacchetto, l'One mini ha il Gorilla Glass 3, sinonimo di sicurezza e resistenza.

Durata della batteria


Nonostante la batteria sottodimensionata a 1800mAh l’One mini ha una buona resa di carica: monta infatti un display più piccolo da alimentare ed il processore dual-core Snapdragon 400 ha decisamente meno “fame” di quello dell'HTC One standard. In terza istanza, il software in funzione sul sistema è una nuova release, sulla quale HTC ha lavorato per fornire una maggiore efficienza energetica. Morale della favola: se non siete utenti accaniti, questo è un telefono che non vi richiederà di portare con voi un caricabatterie durante il giorno.

Memoria, wireless, qualità di chiamata


L’One mini ha 16GB di memoria interna, dei quali disponibili all’utente sono circa 11GB, che per un fascia media sono del tutto accettabili. La performance di collegamento alle reti 3G è decisamente buona. Come altri dispositivi con Snapdragon 400, il supporto per la connessione wireless è limitato alla banda da 2.4GHz. Il Bluetooth funziona in modo affidabile e, come detto in precedenza, non c’è supporto NFC ed IR blaster, due tecnologie che, in ogni caso, nel nostro paese, stentano tantissimo a decollare. La qualità della chiamata telefonica si è rivelata a livello delle aspettative, affidabile quanto quella dell'One standard.

Immagini HTC One Mini, hands on!
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Qualità del suono e speaker


L’audio proposto nelle cuffie è in tutto e per tutto simile a quello degli ultimi prodotti di punta di casa HTC. Qualcomm usa amplificatori e DAC di ottima qualità sugli attuali chipset, quindi non c’è da sorprendersi per l’ottima qualità del suono. Le casse BoomSound sono invece un discorso a parte: sono decisamente meglio di qualsiasi altro altoparlante si possa trovare su un telefono di questa fascia, ma portate ad alti volumi hanno una forte tendenza a gracchiare e a fornire un suono eccessivamente compresso. Non un’ottima esperienza per HTC e decisamente neanche un’ottima figura per il marchio BoomSound.

Fotocamera


L’unica vera differenza tra l’HTC One ed l'One mini è la stabilizzazione dell’immagine (OIS) – l'One mini non la ha. La differenza si nota specialmente in condizioni di bassa luminosità (quando la velocità dell’otturatore è molto bassa). Per tutto il resto troviamo un setup da 4MP Ultrapixel, con un’ottima resa nelle immagini. Per scatti ottimali è sufficiente ricordarsi di stare ben fermi con le mani: il sistema cattura immagini con un dettaglio altissimo ed ha un bilanciamento di colori ed esposizione superiori alla media.

Performance e stabilità


Il vincolo principale di questo telefono è la RAM. 1GB non è abbastanza per un dispositivo Android di fascia medio-alta. Gli altri competitor del settore hanno ½ GB in più, in media, a parità di processore (Galaxy S4 Mini, per fare un nome), con una resa decisamente diversa nel lanciare e nello switch delle applicazioni del telefono nel loro utilizzo quotidiano. Il problema diminuisce nel periodo di esecuzione delle singole app, ma lo swap di dati sulla memoria del telefono quando viene lanciata o mandata in esecuzione o ancora chiusa una applicazione sono anormali per un telefono che vuole avere una posizione di leadership nella sua fascia.

UI e caratteristiche


L'One mini usa una versione leggermente aggiornata dell'interfaccia HTC Sense 5 basata su Android 4.2. L’One ha/riceverà questa versione dell’UI, unitamente ad Android 4.3. HTC ha finalmente optato per togliere la notifica persistente del "battery saver" così come la scorciatoia per le impostazioni presente nell’angolo alto delle notifiche. Ha implementato una versione leggermente modificata del pannello delle notifiche secondarie di Google con i controlli di alimentazione. Il tutto non ha un impatto ottimale per tenere sotto controllo la batteria, ma rende più chiare, nel complesso, le notifiche e rende lo schermo più utilizzabile, nel complesso. Il comportamento del pulsante Home è stato cambiato e cliccandolo vi porterà nella schermata di home di default indipendentemente dall’esecuzione di una qualsiasi app o di una posizione su qualsiasi altra schermata del sistema. HTC ha aggiunto nuovamente la possibilità di rimappare il pulsante home come di cambiarlo. Una pressione persistente aprirà nuovamente Google Now, ugualmente accadrà facendo lo swipe.

Prezzo


Il telefono è disponibile sul mercato italiano per un prezzo che si aggira tra i 442 e i 460 €.

Conclusione


Ricapitolando, vale la pena spendere comunque oltre 400 euro per un telefono “fratello minore” dell’HTC One? Se per i materiali e la fotocamera si può tranquillamente chiudere un occhio, ciò che pesa in modo sensibile sul telefono sono gli aspetti di memoria e di conseguenza di usabilità nel quotidiano.
Indubbiamente ci saranno molti acquirenti per l’One Mini, ma la differenza dal fratello maggiore, in termini di performance, è eccessiva, per giustificare una riduzione di costo così limitata; probabilmente, visto l’overall delle caratteristiche, un prezzo più onesto sarebbe stato nell’intorno dei 350 euro, valore per altro considerato corretto anche dai portali di libero scambio.

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