TechCrunch Italy 2013, le migliori app per taxi e viaggi scelte tra 200 startup

Abbiamo scelto dalla rosa dei 200 partecipanti al TechCrunch Italy 2013 alcune delle app e dei servizi più invitanti per smartphone e tablet.

Il 26 e 27 settembre al MAXXI di Roma avrà luogo il TechCrunch Italy 2013, l’evento dedicato all’innovazione tecnologica più importante dell’anno creato in una collaborazione tra Populis e il popolare blog TechCrunch. Si alterneranno sul palco del museo alcuni speaker d’eccezione: protagonisti dell’imprenditoria digitale, venture capitalist, giornalisti specializzati ed esperti di fama internazionale.

Uno degli eventi più attesi, però, è la Startup Competition, a cui hanno partecipato ben 200 giovani imprese o progetti d’impresa italiani. Otto di essi saranno selezionati come finalisti per competere in una gara all’ultimo “pitch”, ovverosia dovranno convincere in pochi minuti un pannello di investitori allo scopo di accaparrarsi un premio del valore complessivo di €50.000.

Duecento idee


Duecento startup che abbiamo potuto esaminare con calma: non siamo il pannello severissimo del TechCrunch Italy ma abbiamo scelto per voi alcune delle più belle apposta per presentarle qui su Mobileblog e sugli altri blog della piattaforma.

Viaggi e Taxi: Sono questi i due argomenti su cui ci siamo focalizzati, e gli esempi che abbiamo trovato sono originali, utili e divertenti, come a suo tempo è stato Atooma, il vincitore dell’edizione passata di TechCrunch Italy.

ezDriver


Gallery TechCrunch Italy 2013, le migliori app per taxi e viaggi

ezDriver è un servizio di prenotazione auto - non proprio Taxi, bensì auto di lusso con autista, una modalità che viene chiamata NCC (noleggio con conducente). Abbiamo comunque deciso di definirla come “Taxi” nel nostro titolo, e credetemi, l’esistenza di un servizio simile fa davvero arrabbiare i professionisti delle auto bianche.

Al contrario del rivale Uber, però, ezDriver non nasconde di essere inclusivo e non esclusivo “[Abbiamo il progetto di] avere anche il servizio Taxi sulla piattaforma” fa sapere Tommaso Lazzari, AD della piattaforma.

ezDriver è attivo a Torino e Milano, e funziona ovunque vi troviate nel territorio di queste due città - Ovviamente gli sviluppatori mirano a sviluppare la propria area di influenza a altre metropoli nel futuro prossimo.

Per usare ezDriver è sufficiente scaricare la app, inserire i propri dati bancari e... Un paio di click!

Al contrario di quanto capiti con una telefonata al servizio Taxi, in questo caso dovremo inserire la nostra posizione e anche la destinazione, solo che non dovremo parlare con nessuno, neppure con il conducente. All’accettazione da parte dell’autista, comunque, ci saranno forniti gli estremi per comunicare a voce, e quando arriverà l’auto ci verrà automaticamente notificato. L’autista più vicino sarà quello automaticamente selezionato da ezDriver e lo vedremo sulla mappa.

ezDriver è gratuito, il servizio NCC ovviamente no, ma le tariffe sono straordinariamente “umane”.

Your Personal James


Il servizio è dello stesso genere fornito dal precedente ezDriver, solo che questa volta il servizio non è basato su una app ed è presente a Milano, Roma, Varese e Firenze.

Più che sull’immediatezza e la necessità a breve termine, My Personal James offre piuttosto una rosa di servizi di noleggio con scopi precisi come il benvenuto all’aeroporto, lo scalo, la partenza, matrimoni, turismo, gite fuoriporta e assistenza allo shopping.

Anche se non ha una app, resta lo stesso un servizio facile da usare e mobile friendly, con un sacco di offerte e pacchetti aggiornati spesso.

Momsontherun


Momsontherun è un servizio/comunità che aggrega info, pacchetti e offerte per il turismo familiare. Itinerari e proposte, ma anche consigli pratici e idee sostenute dai racconti e dalle esperienze di chi è già andato in vacanza o vive sul posto e vuole condividere qualche informazione.

Viaggiare con bambini è un po’ impegnativo, ma Momsontherun propone una soluzione piuttosto accessibile per evitare qualche sbaglio costoso e ridurre lo stress. Il sito è pensato per essere da mamma a mamma, non amatoriale ma allo stesso tempo decisamente terra-terra.

Al contrario di un’agenzia generalista, poi, è perfettamente in grado di organizzare il tuo viaggio assieme ai piccoli completamente su misura e prendendo in considerazione le necessità familiari.

Trail Me Up


Trail Me Up è un esperimento e un’idea interessante, che ha ricevuto moltissime adesioni dagli amanti della natura e del trekking. Sappiamo che Google manda in giro “surveyor” con telecamera 360° per documentare e rendere disponibili tour virtuali di zone inaccessibili alle auto (vedi il Gran Canyon), Trail Me Up fa qualcosa di simile, con una differenza: è specializzato proprio in questa attività e ha a disposizione una libreria di tour molto più vasta.

L’interfaccia elaborata è molto simile a quella di Street View, che dopo tutto è un po’ il simbolo stesso del turismo da poltrona assieme a Google Earth. Nato dalle idee dei bolognesi Fabio Zaffagnini e Gabriele Garavini, per ora ci consente una passeggiata su un’impegnativa trail al parco Yosemite e su altri percorsi davvero notevoli.

Battere sul tempo Google non è impresa da pochi, e Trail Me Up è diventato internazionale - italoamericano - proprio per depositare il brevetto nel paese del motore di ricerca. Con il passare dei mesi lo sviluppo porterà novità - i tour virtuali diventeranno contenitori multimediali, non più silenziosi testimoni di posti bellissimi, ma immersivi viaggi completi di video, audio e informazioni.

Oltre al crowdfunding, che già è stato un successo, Trail Me Up cerca investitori - una grande e bellissima avventura, e si pensa già a uno zaino per le foto panoramiche prodotto in serie.

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