Google paga carrier e produttori per "adottare" Android

android Stando a due fonti di un operatore telefonico USA citate da MocoNews, Google ha pagato diversi operatori di rete wireless e produttori di telefoni per adottare e sviluppare la piattaforma di Android.

I pagamenti sono nella forma di accordi su spazi pubblicitari forniti agli operatori ed una quota di profitto sulle pubblicità per coloro i quali includessero applicazioni Google come la ricerca, Maps e Gmail nel default del telefono.

Quando è stato richiesto un commento, Verizon Wireless ha declinato qualsiasi dichiarazione.

Un portavoce di Google ha invece dichiarato via mail che "qualsiasi termine di accordo con i partner è confidenziale."

Motorola, tramite la propria portavoce Kathy van Buskirk, ha dichiarato che "come buona prassi, non rilasciamo dichiarazioni sui nostri vendor o partner tecnologici". T-Mobile, nei panni di Erica Gordon e AT&T, tramite Seth Bloom, hanno entrambi dichiarato che "non hanno commenti da fare sulle proprie relazioni d'affari".

Non sono giunte ancora risposte da HTC, Samsung e Sprint sulla questione.

Offrendo soldi ad operatori e produttori per sviluppare Android, Google ha più o meno pagato per garantire il successo della piattaforma e l'espansione in modo pianificato: se confermata, questa logica va ad influenzare - da ora in poi - in modo sensibile il mercato della telefonia mobile.

[Foto | Flickr]

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