Palm ha avuto un periodo piuttosto duro ultimamente dal punto di vista finanziario ed è notizia nota a tutti. Nelle scorse settimane si sono susseguite un gran numero di speculazioni a riguardo del futuro della compagnia, riguardo soprattutto alle possibili aquisizioni.
Abbiamo visto nei giorni scorsi che si parlava di una possibile acquisizione da parte di Lenovo, notizia mai confermata ufficialmente per il momento. Ebbene, è invece notizia piuttosto certa che, a partire dal week end appena trascorso, Palm si sia messa all’asta.
Secondo fonti ben vicine all’azienda che hanno parlato con Bloomberg, Palm sta cercando tramite Goldman Sachs e Qatalyst Partners di trovare un acquirente in grado di porre una pezza alla situazione finanziaria della compagnia, salvandola. Palm sarebbe in cerca di un offerente già a partire da questa settimana.
I principali candidati “rumoreggiati” per l’acquisto sarebbero Lenovo, Nokia e HTC. Pare che anche Dell stia valutando l’acquisizione.
marcossss
12 apr 2010 - 14:59 - #1mi chiedo, sarà un anno che desidero questo telefono. siamo la nazione con più telefoni pro capite e loro manco pensano a commercializzarlo.
per quale motivo questo enorme errore?
ice
12 apr 2010 - 15:47 - #2ancora si continua a parlare di Nokia tra i pretendenti….
spero i finalndesi non siano impazziti…..
hanno già symbian^3 (col ^4 in cantiere), meamo e meego
cosa se ne farebbero di una ennesima piattaforma!?!?!?
Tanto piu che abbiamo visto come sempre piu il mercato possa accettare poche piattaforme e come i servizi sviluppati siano sempre piu il vero motore
Tanto piu adesso che i celluari, dopo il pna, si apprestano a fagocitare anche il mercato delle console portatili
Quindi ironia della sorte solo MS potrebbe ad oggi rilanciare il marchio Palm costruendole intorno una serie di servizi e porgrammi
Samsung porterà avanti bada solo per venire incontro a richieste di pesonalizzazione estreme come la piattaforma 360 di Vodafone
HTC potrebbe continuare a produrre Palm (cosa che faceva fino a pochi anni fa), ma non potrebbe mai dotarla di una corredo di software e servizi tali da competere con gli altri competitor
ice
12 apr 2010 - 15:53 - #3tra l’altro Nokia, nonostante i plausi ricevuti per Maemo su N900 ha dovuto trovarsi un partner del calibro di Intel per portarne avanti lo sviluppo…
ammettendo di fatto di non avere le risorse per gestire 3 piattaforma contemporaneamente (non dimentichiamo S40 per il basso di gamma….s40 per la qule di recente sono stati pagati milioni di E per un valido webbrowser)
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ecco forse inaspettatamente un possibile acquirente potrebbe essere RIM…….migrare la sua piattaforma su Palm, visto che la base linux gli garantirebbe un miglior supporto hardware e si toglierebbero le grane dello sviluppo a basso livello per incentrarsi su servizi e applicazioni
Del resto il mondo delgi applciativi RIM è piuttosto limitato e si incentra sopratutto sulle estensioni lato server
quindi una migrazione del os client dovvrebbe portare minimi effetti colaterali
darkat
12 apr 2010 - 18:45 - #4@ice: al contrario, se nokia ha fatto l’accordo con intel è perchè ha visto potenziale in maemo e anche un discreto successo con n900, e se intel accetta vuol dire che quel potenziale lo vede anche lei. Tu faresti mai un accordo pluri milionario per un progetto che sta andando male solo per sostenerlo?
ice
12 apr 2010 - 20:21 - #5@ #4
intel ha tovato l’accordo per un porting a x86 che gli serve per tirare la volata ai suoi atom a 32mn avranno consumi da smrtphone/tablet
Nokia cosi divide i costi di sviluppo
Cmq gli ultimi annunci di Nokia sono sopratutto sul mondo OVI, quindi servizi
E questi possono facilente essere multipiattaofrma