
Molto interessante l’articolo pubblicato da MSNBC, e ripreso da Textually, riguardo all’uso che un numero sempre crescente di università statunitensi ha iniziato a fare di SMS ed altri mezzi di comunicazione mobile.
Visto il triste numero di casi di persone con varie turbe mentali, che compiono veri e propri massacri, quasi tutti i campus americani hanno infatti scelto di utilizzare vari sistemi per mettersi in contatto con i propri studenti, ed avvertirli in caso di pericolo. Sarebbero oltre l’87% le scuole ad utilizzare strumenti di allerta, e quasi il 50% gli studenti ad essere iscritti e reperibili. Se inizialmente si pensava che il sistema migliore di avvisare uno studente fosse mandargli un SMS, le università si stanno attrezzando per utilizzare anche altre tecnologie, quali Facebook, Twitter, finestre di allarme sui computer e le televisioni di facoltà, ecc.
Certo che il quadro che ne esce fuori, nonostante si cerchi di aumentare la percezione del senso di sicurezza, non oserei proprio definirlo confortante, eh?
[Via Textually]
axx
20 apr 2010 - 12:47 - #1Al poli di Torino il servizio di avvisi via sms c’è da qualche anno e funziona benissimo (se alcuni prof si ricordassero che esiste funzionerebbe anche meglio).
Per quanto riguarda avvisi via socials non saprei non usandone, potrebbe essere un’idea furba anche quella!
trazim
20 apr 2010 - 21:19 - #2faccio l’università negli states, gli avvisi ce li diramano se urgenti via sms e mail e se di servizio anche via facebook