Froyo è ufficiale. Elenco e video delle novità presenti in Android 2.2

Finalmente, dopo giorni e giorni di annunci e un'attesa sempre più spasmodica da parte di tutti gli utenti e gli appassionati di tutto il mondo, Google ha annunciato ufficialmente, nella giornata di ieri, Android 2.2, nome in codice Froyo. Lo ha fatto, come di consueto, scoprendo una scultura della nuova release nei giardini di fronte all'ingresso del proprio quartier generale. E lo ha fatto, in maniera di certo più importante, più seria e più attesa, mostrandolo al pubblico in occasione dell'evento per sviluppatori Google I/O.

Si tratta della settima 'incarnazione' del sistema operativo della grande G ad essere annunciata in meno di due anni (Android 1.0 risale al settembre del 2008), segno del grosso lavoro di sviluppo portato avanti. Sono cinque, in particolare, le aree a cui si è prestata più attenzione:


  • prestazioni e velocità: grazie al nuovo interprete Dalvik con tecnologia JIT, Froyo è dalle 2 alle 5 volte più veloce della release precedente;

  • integrazione con il software aziendale: sono state introdotte funzionalità di sincronizzazione con Exchange;

  • browser più veloce e potente: il nuovo engine javascript V8 ha prestazioni 2-3 volte migliori della release presente in Android 2.1; è maggiormente compatibile con HTML5 e permette ora alle applicazioni web di utilizzare accelerometro e fotocamera;

  • nuovi servizi e nuove API: è disponibile una nuova API per il backup automatico dei dati delle applicazioni; è possibile scambiare informazioni e dati attraverso il servizio Mobile Cloud to Device Messaging;

  • migliorato il riconoscimento vocale e introdotta la possibilità di utilizzare la voce per eseguire alcune azioni, come ad esempio far partire una chiamata;

  • migliorato lo stack bluetooth, incrementandone la compatibilità e consentendo, ora, il voice dialing, la condivisione di contatti ed il supporto a dock per auto e scrivanie;

  • possibilità di sincronizzare e condividere la musica via Wi-Fi;

  • è finalmente possibile installare le applicazioni sulla memoria SD;

  • presente, come già anticipato, la funzionalità per trasformare il telefono in un hotspot Wi-Fi;

  • nuove funzionlità per Android Market: oltre ad una nuova e più potente versione web, il client mobile potrà ora aggiornare automaticamente le applicazioni, se lo si vuole; è ora presente anche un pulsante che consente di aggiornare tutte le applicazioni in una volta sola; non meno importante, in caso di crash di un'applicazione, è possibile inviare un rapporto dettagliato agli sviluppatori.

  • novità anche per le funzionalità relative a foto e videocamera: il cambiamento principale è quello riguardante la presenza di un nuovo menù a comparsa che rendere molto più semplice utilizzare le varie funzioni anche con una mano sola; non solo, sono ora presenti ben 13 diversi livelli di zoom, invece dei precedenti 5 e, quando si girano video, sono disponibili 4 differenti impostazioni predefinite, a seconda del tipo di utilizzo che si vuole fare di quel che si riprende (standard 30 min, bassa qualità 30 minuti, MMS 30 secondi, Youtube 10 minuti). Il flash ora funziona anche durante la ripresa di video notturni o in scarse condizioini di luminosità, se si vuole;

  • è possibile cambiare la lingua della tastiera, e relativo dizionario, semplicemente spostando un dito sulla barra spaziatrice (comodissimo!);

  • aggiornato il kernel linux alla versione 2.6.32, e aggiunto il supporto alla gestione di più di 256M di RAM.


SDK, NDK ed altri tool per lo sviluppo sono già disponibili sul sito di Google dedicato ai coder, mentre per quel che riguarda l'aggiornamento effettivo del firmware, per alcuni telefoni, presumibilmente Nexus One e Motorola Milestone, si parla delle prossime settimane. Aspettiamo trepidanti e incrociamo le dita che sia così...

[Via Android Developers]

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