Migliori Android di fascia media. Oppo R819: le prime impressioni

Cina o non Cina questo lo sterile dilemma nella scelta di un nuovo telefono, magari proprio perché attratti dalle sirene delle imminenti feste natalizie.

Oppo R819 Italia

 

Ottima occasione per regalare, ma spesso per regalarsi, l’ultima novità tecnologica o, semplicemente, per cambiare il vecchio cellulare che, orrore, non è nemmeno uno smartphone.

249 senza dogana e confezione elegantissima


Per lavoro, per passione, per sfizio, non lo sappiamo, ci siamo regalati R819 l’entry level di casa Oppo, anche "colpevolmente ingannati" dal richiamo del venerdì nero che lo offriva, ma lo offre tutt’ora, a 249 euro spedizione compresa. Pochi giorni per averlo dall’UK, quindi niente dogana.

La prima cosa che ci ha colpito è stata la confezione, compatta ed elegante, una di quelle che raramente si vedono, forse a volte nei modelli di fascia altissima. Nera e con chiusura magnetica: non che contenesse qualcosa di speciale ma lo smartphone viene dotato di carica batteria, cavo di collegamento, auricolari e una cover posteriore già montata. Il telefono è davvero bello, di dimensione "giusta" per uno smartphone: un 4,7" con display realizzato da LG (1280 x 720 pixel).

Doppia SIM, fotocamera da 8 mpx e Color OS 1.0.0 fresca fresca


Ottima la possibilità di infilare due (micro) SIM nel lungo vassoietto e ottima la fotocamera Sony con sensore Eximor da 8 megapixel che assicura una qualità fotografica più che decente.

Quasi immediatamente abbiamo sostituito la stock Android 4.2.1 con la nuova Color OS 1.0.0 - ancora in beta, uscita a fine novembre - del costruttore cinese constatandone un ottimo funzionamento e ben consci che il team di sviluppo sta alacremente lavorando su nuove feature e sui miglioramenti di quelle esistenti. Sì è vero, non c'è ancora la lingua italian ma arriverà presto: il telefono è facilmente utilizzabile da tutti in ogni caso.

Batteria super e feature da top di gamma


La batteria, non removibile, ha una capacità di 2000 mAh e assicura un’autonomia più che ottima, considerando che sono molti quelli che on riescono ad arrivare a fine giornata: R819 ce la fa egregiamente.

Alcune funzioni sono da top di gamma, presenti su alcuni dei Samsung più di grido come il doppio tap per svegliarlo dallo stand-by, il flip to mute o la risposta avvicinando l’apparecchio all’orecchio, per dirne alcune.

La qualità audio è molto buona, anche dell’altoparlante posteriore: chiaro e con volume discreto. Qualche impuntamento iniziale, poi risoltosi, col fix del GPS ma si sa che Android 4.2 e il processore quad-core MediaTek MT6589 non vanno molto d’accordo. Find 5 era già un buon telefono, a 299 euro è davvero ottimo, adesso, da domani precisamente, sta per arrivare l’N1, il top di gamma proposto a 449 euro.

La fascia media sarà tutta cinese molto presto


R819 non sfigura, anzi, e assicura a chi vuole uscire dagli schemi un hardware di tuto rispetto e un software ancor migliore, nel momento in cui viene seguito scrupolosamente dagli ingegneri Oppo e da una community di utenti molto nutrita e che anche in Italia ha trovato moltissimi proseliti.

Lo diciamo sempre: Meizu, Oppo, Zopo e Xiaomi sono 3 nomi che sentiremo spesso. Propongono telefoni da favola a costi contenuti. Per adesso Oppo ha tentato l’avventura europea in maniera diretta e i fatti sembrano darle ragione.

R819 lo smartphone del Natale 2013?


Se volete un grande telefono con carateristiche di fascia medio alta ma prezzo onesto l’R819 potrebbe fare al caso vostro. Si scontra con diversi altri modelli dello stesso costo, ma cambiare a volte potrebbe essere salutare. Per la garanzia non sembra esserci problema: 2 anni con ritiro e riconsegna a spese di Oppo. I primi 2/3 giorni sono andati bene, vediamo se questo R819 delle meraviglie continuerà a stupirci.

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