Il Dipartimento di Giustizia e la Federal Trade Commission hanno annunciato di aver raggiunto un accordo secondo il quale la FTC apre un’indagine formale sulle policy di Apple riguardo iPhone. L’indagine vuole stabilire se Apple proibisca o meno agli sviluppatori di utilizzare complitori multipiattaforma e se sia anti-competitiva.
Non è ancora chiaro se l’FTC investigherà anche sul ban di Adobe Flash da parte di Apple sui terminali iOS o sul fatto che la sezione 3.3.9 dell’iOS developers agreement blocca l’accesso di AdMob di Google su iPhone e iPad.
Al momento il Dipartimento di Giustizia americano ha indicato di essere solo alle fasi preliminari dell’indagine, focalizzandosi sul fatto che Apple tragga vantaggio in modo scorretto o meno nella distribuzione di musica digitale. Apple ha sempre dichiarato che le applicazioni per iOS devono essere sviluppate nativamente per garantire qualità e compatibilità; precedenti esperimenti con compilatori multipiattaforma hanno generato applicazioni dal funzionamento discontinuo e di scarsa qualità.
In realtà spesso Apple viene accusata di essere eccessivamente close source, di imporre troppo controllo su prodotti e applicazioni danneggiando sia i consumatori che gli sviluppatori. Staremo a vedere gli sviluppi della vicenda.
[Via Boy Genius Report]
adrianotiger
14 giu 2010 - 10:40 - #1Io mi sono sempre chiesto perché se a Microsoft (non per aver imposto, ma per aver messo di “serie”) InternetExplorer sia stata inflitta una multa di 1/2 miliardo di €.
Apple invece non solo mette di serie Safari, ma proibisce addirittura altri programmi!?!?
So che sono americani, e quindi la logica non ha più senso… però almeno il parlamento europeo dovrebbe adottare le stesse leggi per tutti no?
infiniteloop
14 giu 2010 - 12:33 - #2adriano fai un pò di confusione.
innanzi tutto apple vende il suo hardware con il suo software, è con questo approccio può fare quello che più le pare con i propri prodotti. microsoft vende solo software, e la multa non riguarda solo explorer, ma tante altre cose….
secondo. stai paragonando cellulari con computer.
terzo. sui mac ci possono girare tutti i browser che si vuole, e anche su iphone e ipod si può mettere altri browser, tipo opera…
quindi le tue domande non hanno senso….
darkat
14 giu 2010 - 16:42 - #3@infiniteloop:
1. l’iphone OS è una piattaforma aperta in teoria di sviluppo quindi non centra niente se si sviluppa hardware e Software insieme
2. perchè cosa cambia dai cellulari ai computer per l’antitrust?
3. i nuovi browser si possono installare solo da qualche mese, perché? proprio perchè la apple ha rischiato di ricevere una multa salata dall’antitrust, e opera ha dovuto faticare parecchio per riuscire a convincere apple ad accettare opera come browser nel market.
Quindi le domande di adriano sono più che logiche considerando la filosofia dell’appstore e del continuo rischio di multe in cui incorre di continuo apple.
Maleficus
14 giu 2010 - 16:51 - #4Pwn3d..
XPERT
16 giu 2010 - 04:28 - #5pwn3d davvero!
Comunque è innegabile che la microsoft sia stata in questi anni una vera e propria vittima sacrificale delle autorità anticoncorrenza, sicuramente per giusti motivi, ma comunque è stata punita in modo decisamente più forte rispetto ad altre aziende.
Mentre della apple si stanno occupando solo adesso.
Mah chi vivrà vedrà.