Smartphone in Cina, nel 2014 saranno venduti 443.5 milioni di telefoni

Come ben sapete, il mercato smartphone mondiale è costituito da paesi in cui è stata raggiunta la saturazione e la maturità e da paesi emergenti, su cui tutte le compagnie stanno scommettendo; parliamo, per esempio, non solo della Cina - che è la protagonista di questo post -, ma anche dell'India e del Brasile, ovviamente per via del numero di abitanti.

Gartner ha voluto investigare proprio sulle presunte performance delle varie aziende in Oriente e i risultati sono decisamente sorprendenti: stando a queste stime, infatti, le vendite dovrebbero aumentare fino a 443.5 milioni, per un totale di 400 milioni di smartphone e 43 di tablet e phablet. Parliamo - e questo non può far altro che accrescere l'importanza dei mercati emergenti - di un aumento del 90% rispetto a quello dello scorso anno: crescita dovuta - secondo gli analisti - alle performance dei dispositivi di fascia bassa, che sono molto popolari soprattutto grazie ai produttori locali.

Le previsioni sono comunque positive anche per i top gamma: l'analista Lu Jun parla, in effetti, di percentuali molto importanti, in particolare del 20% delle vendite complessive; per il futuro, però, è previsto l'aumento della percentuale e il totale dei dispositivi high-end potrebbe raggiungere, entro il 2017, un ottimo 32% (ottimo, perché sapete bene quanto arrivano a costare smartphone di fascia elevata).

I principali produttori - secondo gli analisti - dovrebbero essere Samsung, Lenovo, Huawei, Xiaomi e Oppo, ma bisogna guardare con attenzione anche l'operato di TCL, che nel 2013 ha spedito 16 milioni di telefoni.

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