Apple citata in giudizio per 2.1 miliardi di dollari

Ancora grane legali per Apple, ma questa volta non c'è ragione di temere

Apple è stata citata in giudizio per circa 2.1 miliardi di dollari: la notizia è ufficiale e avrà fatto tremare senz'altro i vertici aziendali. Difficilmente, però, l'azienda uscirà sconfitta da questa causa, perché quella della società tedesca che ha contestato il comportamento della Mela è decisamente eccessiva: pensate che Apple è stata accusata di aver sfruttato un brevetto certo già registrato, ma relativo alle chiamate di emergenza quando lo smartphone non è collegato alla rete.

I tedeschi di IPCom hanno acquistato tale brevetto un bel po' di anni fa, ma è impensabile citare Apple in giudizio per una questione del genere, perché si parla di una tecnologia che ormai utilizano tutti i cellulari attualmente presenti sul mercato: la funzione, insomma, fa parte di quei brevetti che non possono essere ritenuti esclusivi, in quanto fanno parte dello standard che ogni smartphone dovrebbe avere.

Il giudice non si è ancora espresso, ma dubitiamo che la sentenza sarà negativa per la Mela. Ricordiamo pure che in passato hanno cercato di accaparrarsi il brevetto non soltanto HTC, Vodafone ed Ericsson, ma anche la stessa Apple senza arrivare, ovviamente, ai risultati sperati. Meglio così: in fin dei conti, a cosa serve acquisire un brevetto se poi tutti possono utilizzare la tecnologia da questo coperta?

Via | Macitynet

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