iPhone 6, lo schermo sarà più grande, parola di Tim Cook

Un  nuovo iPhone più grande ma solo se la tecnologia lo permetterà e nuovi dispositivi in categorie inedite, ecco il futuro di Apple secondo il suo CEO

Tim Cook iPhone 6

In una recente intervista con il Wall Street Journal è stato il CEO di Apple a intervenire, oltre che su diversi altri argomenti, su una delle questioni più dibattute degli ultimi mesi. Dopo esser passati da 3,5" agli attuali 4" di iPhone 5 e 5s, sono in molti a voler sapere se lo schermo del melafonino subirà ulteriori incrementi, già a partire dal prossimo modello, che tutti chiamano iPhone 6, ma non sappiamo se a torto o a ragione.

Raramente i vertici di Cupertino si espongono su questioni riguardanti i loro futuri prodotti e, anche in questo caso, non molto è trapelato dalle parole del numero 1 di Apple. In sostanza il succo dell’intervento ribadisce la necessità che le tecnologie per incrementare le dimensioni del display siano pronte, non solo per garantire la grandezza dello schermo ma anche la sua risoluzione, il contrasto, la luminosità, in maniera tale che l’esperienza dell’utente finale non venga depauperata.

Non è una rincorsa agli altri produttori


Il semplice fatto che gli altri aumentino le dimensioni dei loro device non deve essere motivo perché lo faccia anche Apple, magari tralasciando l’elemento primario ossia la qualità finale.

Per ora, quindi, il confine non verrà varcato stando alle parole di Cook, ma cosa accadrà realmente nei prossimi mesi ancora non lo possiamo sapere. Facile prevedere che lo schermo si ingrandirà, nonostante la pretattica del dirigente e come da più parti è stato ipotizzato, anche se la soglia dei 5” difficilmente verrà presto varcata da Apple.

Android ancora troppo frammentato


Ce n’è anche per Android che, solo pochi giorni fa, era stato positivamente valutato da Steve Wozniak al punto da suggerirne l’impiego anche da parte di Apple. Cook non ha direttamente replicato ma ha paragonato il robottino verde all’Europa, composta da molti stati con lingue e culture diverse mentre iOS è stato accostato agli Stati Uniti dove l’integrazione fra i diversi stati è molto più marcata.

Prodotti nuovi in arrivo? Apple sta preparando qualcosa di grande per il 2014, incalza Cook, dispositivi appartenenti a categorie ancora inesplorate dal colosso americano ma di cui, manco a dirlo, non è ancora giunto il tempo di parlare. Che sia il caso (anche) di iWatch? Difficile saperlo prima del prossimo autunno.

Via | WSJ Blog

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