Flappy Bird, gioco rimosso perché crea dipendenza

Flappy Birds crea dipendenza: ecco perché Dong Nguyen lo ha eliminato da tutti gli store virtuali

Davvero strano come un gioco banale come Flappy Bird possa causare dipendenza: finora sapevamo che il creatore del titoletto per smartphone - l'ormai noto Dong Nguyen - avesse mollato tutto perché il gioco gli stava rovinando la vita: dalla semplicità delle giornate passate a sviluppare, infatti, era arrivato a non dormire la notte per ascoltare i feedback di tutti gli utenti e lavorare come un forsennato affinché l'applicazione funzionasse nel migliore dei modi ("rovinare la vita" è ovviamente un'esagerazione perché 50mila dollari al giorno non sono mica pochi centesimi di euro...).

Lo sviluppatore di Flappy Bird è stato intervistato da Forbes e ha svelato qualche retroscena in più sul suo abbandono: oggi sappiamo, per esempio, che il 29enne ha ritardato di un po' la chiusura del gioco perché ha dovuto prima discutere della sua decisione con Vu Duc Dam, rappresentante del primo ministro vietnamita; a molti potrà sembrare esagerato che sia intervenuto anche un politico, ma non lo è affatto: il gioco è diventato un vero tormentone in questo periodo e la ricchezza di Dong Nguyen avrebbe potuto portare un bel po' di guadagni nelle casse statali (soprattutto se l'uccellaccio fosse diventato una serie importante come Angry Birds).

Quando i giochi creano dipendenza


flappy birds

Dong Nguyen ha fatto intendere di non aver mai avuto ripensamenti sulla decisione di eliminare il gioco da tutti gli store soprattutto per via della già citata dipendenza che Flappy Bird avrebbe creato nell'utenza: non sappiamo se questa sia realmente la verità, ma, se fosse così, la situazione sarebbe al limite del surreale, non trovate?

Via | Forbes

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