
Poco dopo la notizia che vorrebbe un Windows Phone 7 per ogni dipendente Microsoft ne arriva un’altra che riguarda questo settore.
Secondo un memo interno, infatti, nelle aspettative di Microsoft ci si aspetta che ognuno pubblicizzi il Windows Phone 7 ricevuto ad ogni opportunità.
Fin qui niente di strano, ma il memo continua. Sembra che l’esortazione di Microsoft sia di sviluppare applicazioni per la nuova piattaforma nel tempo libero. In questo modo si potrebbe sfruttare il know how dei dipendenti e iniziare a popolare il Marketplace.
Tutto bello ma il vero problema è: quanto devi essere pazzo per metterti a programmare dopo una giornata di lavoro o nei week end?
[via engadget]
marco_von_lahnstein
23 lug 2010 - 11:46 - #1Mica tanto…
Se uno sviluppa un’applicazione anche da 70¢ o 90¢ rischia di fare un po’ di soldini extra :)
adrianotiger
23 lug 2010 - 12:03 - #2Mi stai dando del pazzo Luigi?
Io programmo giochi al lavoro e programmo pagine internet nel tempo libero ;)
La storia di programmare un’app in Silverlight che funziona sia su windows che su Symbian mi fa venir voglia di programmare anche a me :D Non saprei che app scrivere, ma l’idea é carina!
Forse scriverò poi un widget oppure un database con tutti i francobolli svizzeri (visto che ho una pagina di francobolli quasi completo online).
mah*
23 lug 2010 - 12:24 - #3adriano… farti una scopata ogni tanto, no?
adrianotiger
23 lug 2010 - 12:27 - #4Tranquillo, mi sposo a settembre ;)
jing
23 lug 2010 - 12:37 - #5eheh, è vero che se peschi l’idea vincente ti fai un bel po’ di soldi.
poi ovviamente c’è chi ha la passione e li è tutta un’altra storia…personalmente ingegneria informatica è riuscita a farmi passare la voglia di programmare :)
L
infiniteloop
23 lug 2010 - 12:38 - #6i soldini si fanno su app store.
il 20% se lo prende apple, ma anche l’app più stupida viene scaricata una milionata di volte, quelli sì che sono soldini extra…
infiniteloop
23 lug 2010 - 12:40 - #7@adriano
ti sposi? bene.
con le scopate hai proprio chiuso allora.
Acrive
23 lug 2010 - 12:44 - #8Anche io sono uno sviluppatore. E lo faccio per passione. Sul mio comodino ora c’è un libro su R.uby, prima era An.droid (2 volumi diversi) e così via…. Le volontà di Microsoft non sono poi così a.z..zarda.te
Se quel lavoro lo fai per passione, le nuove tecnologie sono degli stimoli a cui è difficile resistere.
adrianotiger
23 lug 2010 - 13:08 - #9@8: E’ vero, finché é una passione e hai fantasia é divertimento come andare a giocare a pallone per altri :D
@infiniteloop: speriamo di no! :P
mah*
23 lug 2010 - 13:10 - #10auguri adriano (sinceri).
però come dice infiniteloop, ti dovrai mangiare sempre la stezza pizza di cacio poi.
alecom
23 lug 2010 - 13:18 - #11@luigi Melita: tu non sei un programmatore, vero? ;-)
secondo me, per popolare il marketplace in fretta sarebbero dovuti partire con tariffe d’accesso ancora piu’ basse..
popororo
23 lug 2010 - 13:39 - #12Mah…gli daranno pure 100.000$ all’anno ai programmatori in USA ma certo gli devi dare l’anima…. meglio le mie 8 ore…
malol
23 lug 2010 - 16:26 - #13@12
ecco perchè in italia siamo fermi e quando arrivano i cinesi ci mandano tutti a casa…
E comunque…se è fatta di passione “l’oretta extra” non la senti nemmeno…
darkat
23 lug 2010 - 20:57 - #14adriano auguri allora, e non ti preoccupare che è sempre la stessa persona, dopo che te ne sei fatte un pò è sempre la stessa storia, l’importante non è la quantità di persone con cui si fa sesso, ma la qualità, e se una persona lo sa fare bene e sa innovarsi allora merita ;)
adrianotiger
23 lug 2010 - 23:11 - #15@10: grazie :)
@darkat: Ora me lo dici????? Ormai é tardi, la frittata é fatta ;)
marcelloCA
25 lug 2010 - 23:34 - #16“Tutto bello ma il vero problema è: quanto devi essere pazzo per metterti a programmare dopo una giornata di lavoro o nei week end?”
non frequenti molti ingegneri informatici… ne ho visto che nel weekend in piscina scrivevano pseudo-codice
@12 “Tutto bello ma il vero problema è: quanto devi essere pazzo per metterti a programmare dopo una giornata di lavoro o nei week end?”
Faccio il programmatore in USA, la mia esperienza e’ che gli americani si fanno le loro 8 ore di duro lavoro e poi se ne vanno a casa, le 10 ore senza straordinari pagati e per un terzo dello stipendio le facevo in italia. Unica nota negativa sono i giorni di ferie, molti di meno