
Quasi la totalità di cellulari costruiti al mondo, e stiamo parlando di centianaia di milioni di unità ogni anno, sono prodotti in Cina. Una Paese-fabbrica utilizzato dal resto del mondo per l’assemblaggio di moltissime cose. Con tutto questo movimento di merci e con una popolazione abbondantemente superiore al miliardo di persone, può diventare un mercato florido?
HTC crede di si e dopo aver venduto telefoni sotto il marchio Dopod, ora spegne gli imbarazzi e attua una strategia invasiva per affermare il suo brand anche in Cina. Le vendite partiranno con i modelli Desire, Wildfire, Tianxi e Tuanyi. La distribuzione sarà affidata all’operatore China Mobile e GOME Electrical Appliances Holding, una grande società con numerosi punti vendita.
L’obiettivo e trarre profitto da un mercato molto promettente. Bisognerà vedere quanti cinesi potranno permettersi dispositivi di fascia medio/alta nonostante siano loro a costruirli.
[via prnewswire]
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