WhatsApp annuncia le chiamate vocali per il secondo semestre 2014

Le chiamate vocali con WhatsApp sono state confermate per il secondo semestre 2014

Buone notizie per chi usa costantemente WhatsApp a tal punto da fare a meno persino di SMS e chiamate: il CEO della compagnia, Jan Koum, ha recentemente confermato che i pettegolezzi sull'arrivo delle chiamate non sono infondati e che vedremo arrivare la feature nel secondo semestre del 2014; non sappiamo fino a che punto abbia contato il parere di Mark Zuckerberg, ma - a prescindere da chi abbia voluto cosa - la notizia ci fa piacere: gran parte della concorrenza, in effetti, offre già questo servizio (parliamo di KakaoTalk, Line, BBM, Telegram, Viber e molte altre ancora).

"Usiamo la minor quantità di banda, ci focalizzeremo sulla semplicità": le parole di Koum sono state queste e hanno preceduto le dichiarazioni sulle piattaforme sulle quali il servizio arriverà, cioè solo Android e iOS per il momento, anche se successivamente ci sarà posto anche per BlackBerry e Nokia. Lo spazio è stato dedicato anche alla base di utenti che fa uso del servizio: sono in media 465 milioni al mese e 330 di questi sono utenti attivi giornalmente; un vero e proprio successo - secondo Koum e non solo -, se considerate che il servizio è nato circa cinque anni fa.

Uno strano destino


whatsapp

Davvero strano il destino di questi servizi, non trovate? Sono nati come alternativa a SMS e chiamate vocali e son finite per offrire lo stesso servizio dopo un po' di anni (e questo non le pone in competizione, non WhatsApp almeno, visto che la compagnia collabora da parecchio tempo con il mondo della telefonia per migliorare la resa complessiva del sistema).

Koum è stato chiaro anche sul futuro di WhatsApp dopo l'acquisizione di Facebook:

"Non ci sono cambiamenti pianificati e continueremo a fare quello che avevamo pianificato, anche dopo che l'acquisizione terminerà".

Attendiamo, insomma, e speriamo.

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