Davvero impressionante questo BlindType, un sistema di scrittura su tastiera virtuale per cellulari dotati di touch screen, quali l’iPhone e gli smartphone Android.
Dai filmati che circolano in rete, pare che l’applicazione elimini quasi del tutto la possibilità di commettere errori mentre si digita, grazie a quello che viene definito un algoritmo capace di predire quel che l’utente vuole scrivere con un tasso di successo mai visto prima, e soprattutto in grado di adattarsi costantemente al tipo di tastiera e allo stile di scrittura impiegati.
Attendiamo con impazienza il rilascio, per vedere se alle parole (e alle immagini) corrispondono anche i fatti. Dopo il salto, un altro filmato di BlindType in azione.
[Via BlindType Blog]
ice
10 ago 2010 - 16:43 - #1praticamente funziona come il T9 sulla tastiera numerica
solo che a seconda del layout della tastiera virtuale questo software considera ogni tasto premuto come l’insieme delle lettera premuta +le adiacenti (esattamente come quando si preme il “2″ col T9 vengono prese in considerazione A, B, C)
Poi dal vocabolario e da un contesto ricostruisce la possibile parola piu adeguata
Ovvio che potrebbe anche prendere in cosiderazione il percorso delle dita sulla tastiera per intercettare errori di battitura
Il sistema è sicuramente interessante, ma a questo punto sorge una domanda:
a cosa server una qwerty completa quando il software lavora a macroblocchi di tasti?
leonida73x
10 ago 2010 - 17:13 - #2@ICE
No errore!!!
Secondo me questo sistema memorizza la “mappatura” di ogni parola, cioè l’insieme delle posizioni delle lettere formanti la parola: è per questo che nel secondo video si vede che “batte” anche sul foglio e la parola si compone ugualmente.
Se per caso si “preme” un tasto sbagliato (o meglio gli si indica una mappa che differisce di un punto da un’altra) allora lui aggiusta la parola.
ice
10 ago 2010 - 18:17 - #3@ #2
se ofsse come dici tu il software dovrebbe avere un db enorme che per ogni parola comprende tutti i blocchi di tasti a seconda del layout della tastiera, che potrebbero essere diversi a seconda del device e dell’orientamento
e potrebbero non essere previsti in fase di scrittura del software
nella mia interpretazione invece il il db contiene solo le parole e il software analizza le possibili combinazioni
per cui sei io digito D I O
lui prende
Derfcxs
Iu89okj
Oi90plk
e valuta quali parole possono esiste facendo tutte le possibili combinazioni
ovvio io per comodità ho usato il layout di una qwerty da pc con anche la riga dei numeri
m2millenium
11 ago 2010 - 12:17 - #4mah.. non potendo vedere i video xkè bloccati in azienda, mi sembra che la tastiera usi un algoritmo come ce l’ho da 2 anni sul mio samsung OMNIA i900. E’ chiamato XT9 ed è molto preciso e potente… pertanto questa notizia non mi sembra per niente innovativa.
Ma magari… non ho capito io l’innovazione.