
Molti si chiedono come mai il mercato degli smartphone ha accolto a braccia aperte l’uso dello schermo touchscreen solo dal 2007, quando Apple lanciò il suo iPhone. Cosa pensavano prima i produttori, forse che il mercato non era pronto, oppure erano loro a non desiderare questo mercato?
In ogni modo oggi in commercio esistono due tipi di schermi touchscreen: capacitivo e resistivo. Il secondo è quello composto da una pellicola che si appoggia su una superficie quando si usa un pennino. Attualmente occupa la maggior parte dei dispositivi in commercio perchè è economica. Il primo, invece, funziona tramite la forza elettrostatica delle dita.
Lo schermo capacitivo è molto più bello e facile da usare. Secondo una recente analisi, inoltre, entro il 2011 la crescita di questa tecnologia occuperà la metà del mercato. Questo porterà sicuramente a una diminuzione dei prezzi e a un aumento degli investimenti nel settore.
[via Digitimes]
stevedj83
18 ago 2010 - 18:43 - #1Finalmente i produttori di telefonia mobile stanno cominciando ad ascoltare di più le esigenze di noi acquirenti e quindi ad implementare in sempre più dispositivi il display capacitivo, Anche se sono stanco di sentire gente che osanna l’Iphone mettendolo quindi su un piedistallo (che poi fra le caratteristiche tecniche l’unica cosa interessante è la reattività nella risposta del touch del display), tuttavia devo ammetterlo 8e parlo da fan Nokia), devo ringraziare la Apple perché se non avessero realizzato l’Iphone a quest’ora l’era degli smartphone touchscreen ce la saremmo sognata. In ogni caso aspetto con molta ansia la nuova ammiraglia di casa Nokia “N8” che a parer mio sarà uno dei migliori smartphone touch (anche per caratteristiche tecniche) in circolazione!!.
Anto's
18 ago 2010 - 19:00 - #2Da un po anche Samsung nei suoi modelli economici utilizza il capacitivo, invece purtroppo ci sono ancora aziende importanti quali Nokia e LG che sono rimaste alla preistoria e non solo per i pannelli touch anche per gli OS (senza fare nomi…Symbian) ;-)
roy7
19 ago 2010 - 00:44 - #3Stevedj83: come si capisce che non hai mai provato un iPhone, the real thing!
alecom
19 ago 2010 - 10:59 - #4io, onestamente, per molte cose continuo a preferire il resistivo, soprattutto su schermi piccoli (sui quali poter usare un’unghia ogni tanto semplifica le cose).
secondo me in molti casi si e’ confusa la fluidita’ dell’interfaccia dell’iPhone con la tecnologia del touch-screen..
il-moderatore-di-ignoranza
19 ago 2010 - 22:38 - #5@4
fluidità una sega, è il capacitivo
alecom
20 ago 2010 - 12:30 - #6@5: tu che resistivi hai provato?
adrianotiger
20 ago 2010 - 14:00 - #7Io ho provato il resistivo del C6, lo trovo ottimo e reagisce anche in maniera ottima (e pensare che è la prima versione firmware). Se si preme con l’unghia, bisogna premere, mentre se si usa il dito, basta appoggiarlo sullo schermo che già sente il tocco.