Samsung, i test benchmark mai più manomessi dopo Android 4.4 KitKat

Test benchmark manomessi? Samsung non lo farà più dopo Android 4.4 KitKat

La notizia non è stata confermata da Samsung, ma apprendiamo da ArsTechnica che la compagnia forse ha smesso di manomettere i test benchmark per far apparire i propri dispositivi più potenti di quanto già non lo siano; qualcuno di voi potrebbe essersi perso per strada e non aver letto le ultimissime sul comportamento dell'azienda, quindi è bene riepilogare quanto accaduto nei mesi precedenti: i coreani sono stati accusati di manomettere gli aggiornamenti per far raggiungere ai propri smartphone dei risultati migliori nei test (niente di scandaloso, perché comunque si tratta di risultati raggiunti con l'hardware dello smartphone, che, però, nella vita quotidiana non offre certo simili prestazioni).

Quando fu scoperto il comportamento di Samsung - soprattutto perché ad essere accusata di manomissione non fu solo lei - molti gridarono allo scandalo; ebbene, pare che dopo Android 4.4 KitKat la situazione sia destinata a migliorare decisamente perché sempre ArsTechnica - che aveva scoperto questo modo di fare - non ha scoperto che il codice per manomettere i benchmark è stato rimosso. Nessuna conferma ufficiale - lo ripetiamo - è arrivata dalla compagnia, anche se dubitiamo arriverà, vista la delicatezza di una questione sulla quale forse è meglio non ritornare più.

Test benchmark al 20% in più


test benchmark samsung
Il codice che Samsung inseriva permetteva allo smartphone di raggiungere il 20% delle prestazioni in più

, facendo restare sempre attivi tutti i core e portando il processore alla massima frequenza: senza questi accorgimenti, Samsung riuscirà ad arrivare tra i primi nelle classifiche che vengono stilate proprio sulla base dei test benchmark?

Via | Ars Technica

  • shares
  • Mail