
La Cina è un paese noto per la propria burocrazia al limite dell’estenuante e della costante attenzione verso la censura. Dal punto di vista “mobile”, la Cina possiede uno degli operatori telefonici più potenti ed importanti al mondo, la China Mobile. Recentemente è passata una legge che richiede l’identificazione completa di chi acquista una SIM card e ciò vale anche per i turisti di passaggio nel Paese.
Mentre qualcuno già discute del sempre più pressante fenoeno del controllo, c’è in realtà da tener presente il panorama mondiale: anche qui in Italia dobbiamo fornire carta di identità e codice fiscale per attivare un numero, così come in Spagna e a breve anche negli Stati Uniti. Ciò non vale per tutte le nazioni, pare ad esempio che in Finlandia non sia richiesta una completa identificazione per l’acquisto di una SIM, così come in alcuni stati dell’Africa.
In Cina sono 785 milioni gli utenti mobile, ovvero il doppio della popolazione degli Stati Uniti. Secondo le statistiche diffuse, una persona media in Cina riceve 43 messaggi di testo alla settimana di cui 12 sono pubblicità o spam. L’identificazione richiesta per l’acquisto di una SIM card dovrebbe portare un maggior controllo sui messaggi non graditi, sui messaggi pornografici, le truffe e il terrorismo. Da ora i cittadini Cinesi potranno possedere “un massimo” di 18 SIM card a testa.
Foto | Flickr
TeoVR
01 set 2010 - 10:40 - #1Nemmeno in Svezia è richiesto un documento di identità per attivare una ricaricabile..e nemmeno nel Regno Unito! Infatti si trovano anche dai tabacchini e nei negozietti di indiani/pakistani!
yellowt1707
01 set 2010 - 12:32 - #2sarà che in Italia ci siamo abituati ma a me pare una cosa normalissima. è un contratto telefonico e va intestato per forza a qualcuno…
adrianotiger
01 set 2010 - 13:40 - #3Il problema é che poteva essere utilizzato da criminali e organizzazioni mafiosi. Anche con le intercettazioni telefoniche, non avevi comunque l’identità della persona.
Però serve a ben poco… Basta andare in negozio con una carta d’identità e poi regali il telefono ad un amico (come faccio io). Mal che vada lo perde e un qualche criminale può utilizzarlo, ma é solo perdita di tempo, per me e per chi pensa che identificare il proprietario serva a qualcosa.
markk0
02 set 2010 - 06:22 - #4per caso, abbiamo di recente prestato qualche inutile ministro italiano al governo cinese?