Cina: necessaria l'identificazione per ottenere una SIM card

china mobile

La Cina è un paese noto per la propria burocrazia al limite dell'estenuante e della costante attenzione verso la censura. Dal punto di vista "mobile", la Cina possiede uno degli operatori telefonici più potenti ed importanti al mondo, la China Mobile. Recentemente è passata una legge che richiede l'identificazione completa di chi acquista una SIM card e ciò vale anche per i turisti di passaggio nel Paese.

Mentre qualcuno già discute del sempre più pressante fenoeno del controllo, c'è in realtà da tener presente il panorama mondiale: anche qui in Italia dobbiamo fornire carta di identità e codice fiscale per attivare un numero, così come in Spagna e a breve anche negli Stati Uniti. Ciò non vale per tutte le nazioni, pare ad esempio che in Finlandia non sia richiesta una completa identificazione per l'acquisto di una SIM, così come in alcuni stati dell'Africa.

In Cina sono 785 milioni gli utenti mobile, ovvero il doppio della popolazione degli Stati Uniti. Secondo le statistiche diffuse, una persona media in Cina riceve 43 messaggi di testo alla settimana di cui 12 sono pubblicità o spam. L'identificazione richiesta per l'acquisto di una SIM card dovrebbe portare un maggior controllo sui messaggi non graditi, sui messaggi pornografici, le truffe e il terrorismo. Da ora i cittadini Cinesi potranno possedere "un massimo" di 18 SIM card a testa.

Foto | Flickr

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