BlackBerry saluta gli USA, alla Casa Bianca forse arriva Android

Secondo The Wall Street Journal, ben presto la politica USA potrebbe dire addio a BlackBerr

Non sappiamo quanto di vero ci sia in questi pettegolezzi, ma se a lanciare l'indiscrezione è The Wall Street Journal qualcosa ci dice che tira aria di cambiamento alla Casa Bianca: BlackBerry potrebbe davvero salutare gli USA, almeno le aule governative, perché i vertici starebbero vagliando l'ipotesi di introdurre fra i dipendenti uno smartphone Samsung o LG, per uno smacco di quelli clamorosi alla già moribonda azienda canadese.

Sappiamo tutti, infatti, che BlackBerry lavora da sempre per gli Stati Uniti e più volte ha persino sottolineato di essere l'unica in grado di poter offrire la sicurezza che un mondo come la politica pretende (salvo poi non aggiornare i computer a Windows 8 e lasciare migliaia e migliaia di PC a rischio hacker con Windows XP: ma di questo ne abbiamo già parlato); secondo The Wall Street Journal, qualcuno non sarebbe più d'accordo con l'azienda, perché sarebbero stati effettuati già dei test su alcuni smartphone, proprio per sostituire i telefoni BlackBerry.

Gli Stati Uniti clienti importanti


blackberry

Realtà o bufala? Non è facile dirlo, anche se lo è sottolineare che il prestigio di BlackBerry ne verrebbe sicuramente intaccato: il CEO della compagnia, John Chen, nelle scorse settimane aveva spiegato come per l'azienda fosse prioritario mantenere ottimi rapporti con gli Stati Uniti, perché rappresentano - aggiungiamo noi - una delle ancore di salvataggio in questo indiscutibile periodo buio.

Ben presto ne sapremo qualcosa, ma non scommetteremmo moltissimo sul fatto che arriverà per forza una smentita: BlackBerry resterà o no il sistema operativo della politica statunitense?


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Via | The Wall Street Journal

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