Ecco Rumr, per chattare anonimamente con i nostri amici

Rumr è una nuova e particolare app di messaggistica instantanea appena arrivata su App Store e Google Play.

Rumr, la chat anonima con i nostri amici

Rumr, la chat anonima con i nostri amici

Rumr è una nuova app di messaggistica istantanea disponibile gratuitamente per smartphone iOS e Android, ed una particolarità la differenzia dalle altre: serve a chattare, con i nostri contatti, ma in forma anonima.

Una forma "anonima controllata", precisa il CEO James Jerlecki, che in sei mesi è riuscito a raccogliere 800 mila dollari di finanziamenti. Rumr consente di chattare con i nostri contatti abituali ma al posto del nome di chi scrive, accanto ai messaggi assegna un colore. Così la chat può scorrere senza che l'identità del mittente sia manifesta.

A cosa può servire un servizio del genere? In generale, al divertimento. Ma secondo Jerlecki il concetto alla base di Rumr può tornare utile anche in altre situazioni. Conversazioni difficili da affrontare di persona, ad esempio, quando coinvolgono la famiglia, gli amici o la sfera lavorativa. Rumr può essere usato da ragazzi per discutere di tematiche particolari, da adulti per parlare di sentimenti, da lavoratori dipendenti o dirigenti per scambiare opinioni senza formalismi.

"Quello che secondo noi manca nei messaggi istantanei è un luogo in cui poter abbassare la guardia. Abbiamo voluto creare un'esperienza di chat che fosse più aperta e scorrevole, e per questo era necessario che fosse anonima, anche se controllata" ha detto Jerlecki a TechCrunch. "Alle chat anonime è sempre mancato il contesto - ha aggiunto - Invece è importante sapere che il mio messaggio arrivi ad un gruppo, anche largo, di persone che conosco e di cui posso in qualche modo fidarmi".

Ci sono rischi con l'anonimato?

A differenza di servizi che hanno creato polemiche per il rischio bullismo (come Ask.fm), l'anonimato in Rumr è a due vie: tutti sono anonimi e quindi non ci sono bersagli da colpire. Inoltre, conosciamo i nomi di chi partecipa alla chat, e se si è in pochi è molto semplice risalire alle loro identità (ed il gestore della room può espellere gli altri).

Comunque Jerlecki assicura che saranno studiate insieme agli utenti forme di contrasto ad ogni eventuale abuso. Per il momento è possibile segnalare i comportamenti scorretti a Rumr, che li valuterà caso per caso.

Sviluppi futuri

A Rumr pensano già a come integrare il gaming nei messaggi, e presto potrebbero arrivare giochi a quiz, stickers ed altre funzionalità da acquistare. Per una delle prossime versioni è previsto anche il foto-sharing. Per il momento ci sono i messaggi, e Rumr vuole acquisire una buona base di utenti prima di aggiungere altro.

Via | TechCrunch

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