Google Project Ara, rilasciati i primi Developer Kit per i moduli

Google continua il suo lavoro di sviluppo su Project Ara, il progetto per gli smartphone modulari. La compagnia di Mountain View ha messo a disposizione il primo Developer Kit sulla creazione e la composizione dei vari moduli.

L'acquisizione e poi la cessione di Motorola Mobility da parte di Google non ha, ovviamente, lasciato invariate le posizioni delle due compagnie. Da una parte Motorola ha prodotto due dispositivi degni di nota, il Moto X ed il Moto G, prima di raggiungere le mani di Lenovo. Dall'altra il colosso dell'informatica e dell'innovazione tecnologica ha ora tra le mani un progetto di sviluppo davvero interessante, il Project Ara inizialmente attribuito, appunto, a Motorola.

In mezzo alla miriade di progetti attualmente attivi nei laboratori di Google, come Project Tango ed il famoso Project Glass, quello di Project Ara è indubbiamente uno dei più curiosi e che, forse, non molti si sarebbero aspettati prendere una piega così seria. Si tratta, come ormai sappiamo di smartphone completamente modulari, componibili in ogni loro parte.

Di notizie a riguardo ce ne sono state diverse e finalmente Google si appresta a rivelarlo ufficialmente, durante una conferenza per gli sviluppatori che si terrà la prossima settimana, il 15 ed il 16 aprile. Nel frattempo, come ha promesso, per gli stessi sviluppatori Google ha rilasciato il primo kit di sviluppo, il Module Developers Kit.

Project Ara MDK


Motorola Ara

Per Google è importante che gli utenti siano in grado di compiere scelte ragionate su come sia composto uno smartphone. La compagnia asserisce che “il successo di Ara sarà portato avanti da un ricco, vibrante e vario ecosistema di moduli provenienti da una miriade di sviluppatori.”

Il kit, destinato agli sviluppatori ed ai produttori di terze parti, illustra le linee guida principali per la costruzioni di questi telefoni. Ogni dispositivo si baserà su uno scheletro principale che verrà in tre formati: piccolo, medio e grande. Ogni formato potrà ospitare diversi moduli ma il numero finale sarà determinato dalle cosiddette “costole” ovvero i differenti layout delle divisioni tra le varie componenti.

Ovviamente ci sono istruzioni anche per la produzione degli stessi moduli come Wi-Fi, batterie, caricatori, fotocamere e altoparlanti, che dovranno rispettare alcune limitazioni quanto a dimensioni. In aggiunta sono previsti anche moduli “extra” ovvero invenzioni particolarmente creative.

Il tutto verrà naturalmente gestito da Android e, a quanto pare, non ci sarà molta differenza tra le app tradizionali e quelle per Ara. L'utente potrà infine decidere come comporre il telefono grazie ad uno shop ed alcuni strumenti online.

Google si aspetta di rilasciare i primi smartphone Ara durante il Q1 2015.

Via | TheVerge.com

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