Dopo il Curve 3G abbiamo provato anche il Pearl 3G che con il Curve condivide il fatto di essere l’ultimo modello (in ordine temporale) della rispettiva serie di appartenenza.
Il nuovo Pearl 3G è arrivato sul mercato a parecchia distanza dal predecessore e porta alla serie varie novità che si riassumono in un aggiornamento tecnologico analogo agli altri smartphone di RIM.
In primis abbiamo la compatibilità con BlackBerry OS 6, fattore importante perché permetterà di prolungare la longevità tecnologica di questo piccolo smartphone. Secondo aggiornamento è il touchpad che chiude il cerchio e con la serie Pearl sostituisce definitivamente la “perla”, la rotellina che utilizzavano i BlackBerry di vecchia generazione.
Sostanziale anche la dotazione tecnologica che ora unisce insieme Wi-Fi (anche in versione “n”), GPS e modulo telefonico HSDPA su uno smartphone di serie Pearl. La fotocamera si potenzia a 3.2 megapixel e il processore è da 624 MHz con 256 MB di memoria RAM.
Partendo come al solito da design e materiali, il Pearl 3G si presenta bene e offre la più leggera e comoda esperienza BlackBerry grazie a un peso inferiore ai 100 grammi e a dimensioni da “taschino della camicia”.
Nonostante i materiali non siano pregiati il Pearl 3G fa la sua figura grazie a un design curato che lo rende davvero un piccolo gioiellino sempre piacevole da vedere e tenere in mano. La tastiera è la classica T9 che, secondo me, è viene surclassata dalla Sure Type a 20 tasti disponibile per il Pearl 3G USA. La digitazione è comunque comoda e le dimensioni dei tasti ci permettono di scrivere mail a velocità folli senza fare errori o sbagliare a digitare.
Particolare a cui abituarsi è quello del tasto “back” per cancellare posto in basso a sinistra: i primi tempi bisognerà fare attenzione e prenderci la mano. Per il resto il Pearl 3G è ben assemblato, privo di scricchiolii e ricco di tasti: oltre a quelli del volume e della fotocamera troviamo anche i controlli multimediali (play, avanti, indietro) e quello per registrare una nota vocale.
Lo schermo è un piccolo 2.26 pollici con risoluzione 360×400 che trova come difetto principale proprio le dimensioni per la navigazione web. Il browser è veloce e renderizza rapidamente le pagine come sul PC, l’unico inconveniente è che bisognerà giocare con zoom e cursore per leggere le pagine.
Un sacrificio a cui sii può andare incontro se si considerano le dimensioni generali di questo smartphone. Per tutte le altre applicazioni il monitor si è rivelato ottimo, ben contrastato e chiaro anche in condizioni di luce grazie al sensore.
Prestazioni nella norma per WiFi e GPS e solito ottimo lavoro con le mail grazie al sistema BlackBerry. Buona anche la qualità delle conversazioni telefoniche e degli altoparlanti. In ricezione il Pearl 3G non ha mai fallito il colpo e, a parità di SIM (abbiamo provato con Tre) superava sempre di una o due tacche iPhone 4.
Parlando del reparto multimediale ci troviamo con il classico lettore di video e MP3 e con una fotocamera che, seppur migliorata, non è il punto forte della serie. I 3.2 megapixel ci sono ma la qualità è scarsa: non contate su questa fotocamera per stampare le foto ma usatele tranquillamente per la condivisione su Facebook e Twitter.
In conclusione il Pearl 3G è un ottimo smartphone che integra tutte le caratteristiche della serie BlackBerry in uno case veramente piccolo e leggero e guarda a BlackBerry OS 6 sicuro della possibilità di aggiornare.
Certo, la miniaturizzazione si fa pagare e i 399€ non sono proprio una cifra da basso di gamma. E’ il prezzo da pagare che avrebbe potuto essere maggiormente giustificato da una risoluzione dello schermo più alta ma che comunque offre uno smartphone compatto e leggero con tutta la dotazione tecnica standard (GPS, WiFi, modulo 3G, fotocamera con Flash).
VinC_p
19 ott 2010 - 19:33 - #1Scusate ma volete dire che la tastiera a 20 tasti (qwerty con due lettere per tasto) del mio vecchi ed amato pearl non esiste in italia??
io ho due BB uno per lavoro ed uno per uso personale ed il pearl è perfetto per l’usopersonale non professionale proprio perchè piccolo!
jing
20 ott 2010 - 10:06 - #2eh si, ti conviene acquistarlo all’estero se vuoi quella, l’Italia è la patria dei caproni del T9 e RIM si è dovuta adattare :(
19771977
20 ott 2010 - 23:45 - #3ma che fate mi eliminate i commenti ? bene, allora RIPETO. 399€ non sono una cifra da basso di gamma perchè NON è un basso di gamma.
jing
22 ott 2010 - 12:00 - #4ciao 19771977, non mi risulta che sia stato eliminato un commento ma ho chiesto al moderatore.
cmq non mi sono spiegato bene e ho scritto male la frase effettivamente, concordo con te che non è un basso di gamma, intendevo proprio quello che hai detto tu: nonostante sia piccolo non è il basso di gamma della serie blackberry come potrebbe essere un curve 8520
L
FULVIO66
18 mar 2012 - 12:17 - #5aiuto non si illumina la tastiera è giusto ???