
Novità da uno dei player di mercato più sottovalutati degli ultimi tempi. Stiamo parlando di Palm, un tempo produttore di una delle principali piattaforme mobili disponibili ed ora relegato, invece, ad un ruolo di nicchia.
Il Pre 2, annunciato alcune ore fa, è il primo smartphone a venire rilasciato dall’azienda dopo la sua acquisizione da parte di HP, lo scorso Aprile, per 1,2 miliardi di dollari. Ad accompagnarne l’uscita, un sostanzioso aggiornamento al sistema operativo webOS, che passa alla release 2.0, disponibile gratuitamente, anche per i possessori del primo Palm Pre, del Palm Pre Plus, del Pixi e del Pixi Plus.
Il Pre 2 funzionerà sulle reti 3G, ha una fotocamera da 5-megapixel, 16G di memoria, ed un processore da 1Ghz. Il display è rimasto lo stesso da 3,1 pollici e la risoluzione, un po’ bassina per gli standard attuali, è di 320×480 pixel. Resta la stessa anche la durata della batteria, che sulla carta dovrebbe essere di 6 ore. Immancabili Wi-Fi, Bluetooth 2.1, GPS, come pure la presenza dell’accelerometro. Interessante la forma arrotondata, con gli angoli smussati, e la presenza di una tastiera QWERTY a scomparsa.
Per quel che riguarda invece WebOS 2.0, si tratta di un update abbastanza corposo della precedente versione, della quale sono state migliorate la gestione del multitasking, l’integrazione con Microsoft Exchange, Facebook, LinkedIn ed altri servizi sociali, grazie ad un’interfaccia unificata, e in cui, soprattutto, è stata introdotto il supporto a Flash 10.1. Altre novità, la visualizzazione di file di Office, attraverso l’inclusione di Quickoffice Connect Mobile, la possibilità di effettuare collegamenti VPN con IPsec o Cisco AnyConnect, la capacità di interfacciarsi a tastiere o altri device che utilizzano il protocollo Bluetooth SPP e infine, ma solo per alcuni operatori, la possibilità di utilizzare Skype per telefonare via VOIP e/o scambiarsi messaggi.
Il Pre sarà disponibile in Francia già dal prossimo venerdì, mentre ancora non si sa se sarà in vendita anche in Italia, ufficialmente. Personalmente, mi aspettavo un hardware più performante…
zz80
20 ott 2010 - 11:51 - #1che peccato che WEBOS faccia questa fine!!!
un sistema così ha bisogno anche di un hardware non dico da top class ma almeno accettabile!!!
e questi invece ci mettono un anno per far uscire sta cosa!!
ma dai!!!
tetsuro-2
20 ott 2010 - 16:49 - #2E’ troppo presto per vedere i risultati dell’acquisizione di HP, magari aspettano il prossimo periodo natalizio (non questo, quello successivo) per lanciare una nuova serie di terminali, una gamma completa. Senza gamma completa non credo che si possa ritagliare uno spazio sostanzioso. Sono molto indietro rispetto allo stesso Bada di Samsung (in quanto a diffusione e qualità dell’hardware).