Wind/Infostrada, ancora senza spiegazioni il crash della rete mobile e Internet

Durante la mattinata di ieri Wind e Infostrada sono sparite dalla grande rete assieme a tutti i loro utenti. Ironia, rabbia e indignazione rivolte all'azienda su tutti i social media, ma ancora nessuna spiegazione per l'accaduto

infostrada (Custom)

Dubitiamo che le ragioni del crollo della rete Wind/Infostrada sia un attacco di qualche hacker come ha proposto uno spiritoso utente di Twitter (la cui immagine fa da copertina a questo articolo), ma è certo che il grave problema che ha colpito i servizi dell’operatore ha lasciato milioni di utenti senza Internet e senza telefonino per ore.

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A partire dalle 11 di ieri mattina non c’è più stato verso di connettersi alla Grande Rete per chi aveva un collegamento ADSL Infostrada, e chi aveva un telefonino Wind si è trovato non solo impossibilitato a chiamare, ma addirittura irraggiungibile dalle chiamate degli altri. Professionisti, familiari, aziende hanno letteralmente perso un giorno della propria vita, incapaci di chiamare capi e collaboratori, costretti a chiedere in prestito il cellulare agli utenti di altri operatori per poter telefonare.


Molti sono rimasti all’oscuro di quanto accadeva per molto tempo, anche perché i servizi clienti di Wind erano sovraccarichi e hanno di fatto smesso di funzionare. Ci sono volute cinque ore affinché i servizi venissero ripristinati, e le comunicazioni ufficiali da parte di Wind sono state scarse e inconcludenti.


Il mattino dopo il disastro sono ancora tanti gli utenti che dichiarano problemi più o meno intermittenti con telefonate e collegamento a Internet. Non solo, tutti sono accomunati dall’ignoranza sulle cause scatenanti di un disservizio privo di precedenti.

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Non sappiamo cosa è successo né Wind/Infostrada ci ha voluto dire nulla, né un sospetto né uno spunto sulle motivazioni di questa crisi, su cui già in tanti, compresa la deputata PD Lorenza Bonaccorsi chiedono un’inchiesta ufficiale da parte di Agcom e Antitrust.

Eppure Wind/Infostrada resta chiusa in un mutismo assurdo. Ci vogliono far credere che i suoi tecnici hanno lavorato a un’anomalia senza sapere di cosa si trattasse?

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