
Dopo fotocamere ad altissimo numero di megapixel e possibilità di registrare video in HD, per i cellulari si prospetta una nuova frontiera dell’alta definizione: quella della voce. Come il nostro gentile Ice ci segnala, un articolo di Mobile-Review racconta come la voce HD sia già stata lanciata a Mosca nei giorni scorsi, tramite l’utilizzo di nuovi codec sulla rete mobile che assicurano una migliore qualità del suono, rendendo più comprensibili le parole pronunciate.
Proprio ieri, durante una conversazione telefonica, notavo come ancora la qualità delle telefonate mobile in grandi città italiane rimanga comunque molto limitata: la possibilità di una alta definizione vocale sarebbe un passo avanti molto gradito. Attualmente, come la fonte russa specifica, la voce HD appena introdotta è più un’idea di marketing che un vero e proprio passo avanti tecnico.
Facendo una rapida digressione, scopriamo che gli standard della comunicazione vocale sono stati stabiliti nel 1937 e riguardavano le linee tradizionali, ma da allora nulla è cambiato, con frequenze che variavano da 300 a 3400 Hz. Con la creazione delle reti mobile, le regole presenti sono state adattate con nuovi codec in grado di sfruttare ed economizzare le frequenze già presenti ed utilizzate. I codec consentivano di inserire il maggior numero di informazioni possibili nello spazio più piccolo possibile. L’introduzione di una voce ad alta definizione è stata possibile prima per le linee tradizionali e poi per quelle cellulari.
Attualmente, nello scenario russo in cui il Voice HD viene lanciato, gli operatori mobile offrono servizi personalizzati. Alcuni parlano di maggiore intelleggibilità (quindi comprensione) di ciò che viene pronunciato, con possibilità migliorate di cogliere le sfumature emozionali, riconoscendo l’interlocutore. Ciò su cui molti operatori puntano è infatti il riconoscimento del chiamante; siamo sicuri che al giorno d’oggi serva il Voice HD a questo scopo? Qualsiasi cellulare, anche di vecchissima data, è in grado di riconoscere il numero del chiamante e quindi, a meno che non chiami con l’anonimo, difficilmente saremo sorpresi…
MegaFon è uno degli operatori che promuove il servizio spiegando come una più ampia gamma da 50 - 7000 Hz convogli meglio l’energia vocale, permettendo di perdere meno informazioni e comprendere tutto meglio. Risulta quindi più semplice comprendere le fricative, ovvero lettere quali “s” e “f” insieme, cogliere più comodamente la differenza tra consonanti quali “m” e “n”/”p”/”t”. Ciò sarebbe consentito da una migliore trasmissione della voce, grazie ai codec che dividono la frequenza in due parti: le informazioni principali vengono trasmesse in un range tra 50 - 6400 Hz, mentre tra i 6400 - 7000 Hz trasmette le caratteristiche legate alla voce.
La prospettiva offerta viene incontro ad esempio agli anziani, che spesso soffrono di problemi di pronuncia, o in conversazioni tra stranieri di lingue diverse. Per la voce HD si prospetta un’ampia diffusione nel corso del 2011 con gli utilizzi dei codec di cui vi ho spiegato. Per l’Europa si parla in realtà di 2012, includendo le tempistiche di adattamento degli operatori mobile. Cosa ne pensate di questa evoluzione della “voce mobile”?
Per l’esperienza personale dell’autore di Mobile-Review nell’utilizzo del Voice HD vi rimando alla fonte.
Grazie ad Ice per la segnalazione!
[Via MobileReview]
Ziogrimmy
18 nov 2010 - 15:30 - #1Si ok, figo, però si passa da 50 a 7000 hz in un apparecchio che trasmette a 10 cm dal cervello… Già siamo inondati da onde elettromagnetiche, dai wifi, dal 3g, dal 4g, dal bt, dalla tv, dalla radio, dai satelliti… Bhò…
ice
18 nov 2010 - 15:54 - #2@ #1
non hai capito nulla
lo spettro 50-7000Hz è quello dell’audio, non della frequenza delle onde radio!!!
Hai presente l’equalizzatore dello stereo: gli alti, i bassi?!?!?!?!
la frequenza del suono!!!!
L’orecchio umano percepisce dai 20 Hz ai 20.000 Hz di frequenze
Per motivi pratici dovento il telefono trasferire la voce e non la musica, si è scelto uno spettro medio , quello piu usato dalla voce umana
ma impoverire lo spettro rende appunto certi suoni meno nitidi e quindi confondibili
.
@ #1
la comprensione di un testo nella propria lingua madre dovrebbe essere patrimonio di tutti i cittadini con una licenza di scuola media inferiore
la scuola italiana è proprio allo sfascio
tezla
18 nov 2010 - 18:29 - #3concordo pienamente con ice.
pof
19 nov 2010 - 01:04 - #4Sarebbe ora che aumentassero la qualità dell’audio nelle telefonate usando un nuovo codec… non è possibile che con umts, hsdpa, hsupa e compagnia bella dobbiamo ancora telefonare con la qualità di un telefono fisso delle prima metà del 20° secolo!!
Però non lo faranno mai, perchè gli operatori dovrebbero aumentare la banda dedicata alla voce e diminuire quella dei dati, e non gli conviene senza un ritorno economico.
ZioGrimmy
20 nov 2010 - 13:11 - #5Errore mio. Grazie ice della delucidazione, gentilissimo :) Fossero tutti come te :)
Scusami se non mangiavo da un giorno e ho lavorato anche la notte per la consegna di un lavoro e ho interpretato male l’articolo :) Non accadrà più :) Mi metterò sotto e cercherò di raggiungere un livello di intelligenza e sapienza che sia di licenza media :) Perchè purtroppo sono solo una persona e ogni tanto sbaglio ma tu o’ dIO. Perdonami :)