Blackout Wind e Infostrada, via ai rimborsi

Wind/Infostrata finalmente dà il via all'erogazione dei rimborsi per i disguidi del 13 giugno. Ma si tratta di cifre irrisorie.

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La storia mai risolta del tremendo blackout della rete Wind e di quella internet di Infostrada è continuata in una trattativa molto sofferta tra gestore e associazioni dei consumatori.

L’azienda, messa alle strette, ha finalmente concesso rimborsi, ma solo a chi li avesse richiesti entro e non oltre la giornata di ieri, 16 luglio 2014. Ci saranno maniere differenti per gestire utenti con piano ricaricabile e quelli invece che si affidano a un abbonamento.

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  • Gli utenti con un piano ricaricabile avranno diritto a 1GB gratis nel loro piano dati - se questo fosse presente - e un bonus del 20% calcolato sulla base delle ricariche effettuate nelle 48 ore successive al blackout
  • Gli utenti con un abbonamento avranno diritto a un bonus di 2.5€ nella prima fattura “utile”, e anche a 1GB di traffico addizionale se applicabile

Esattamente come sia possibile quantificare ore di chiamate impossibili, ansia e lavoro perso per un’intera giornata in simili rimborsi irrisori è difficile da dirsi. Altroconsumo è contenta del risultato ottenuto, tuttavia, ma siamo piuttosto sicuri che saranno molti gli utenti giustamente imbufaliti che non saranno per nulla ammorbiditi da €2,5.

Per ottenere una cifra più alta è necessario agire separatamente in giudizio, ed è ovviamente necessario avere le prove che il blackout abbia arrecato dei danni suscettibili di valutazione economica.

Sulle cause del blackout, tuttavia, restano dubbi. Wind non ha mai spiegato chiaramente, e riportiamo qui l’unica comunicazione ufficiale in merito:

    L'azienda si è immediatamente messa in moto, grazie all'intervento tempestivo della propria macchina operativa e dei propri tecnici di rete che hanno individuato l'anomalia, ne hanno verificato gli impatti sulle tratte geografiche della rete per bloccarne la diffusione. Per incidenti di simile natura, verificatisi su reti di telecomunicazioni che hanno dimensioni analoghe nel mondo, i tempi di risoluzione sono stati molto più lunghi con impatti decisamente più pesanti.

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