Nokia fatta a pezzi da Microsoft: 12.500 licenziamenti, chiusura delle linee Nokia X, Asha e Series 40

A questo punto risulta evidente: Microsoft non voleva altro che Windows Phone 8 da Nokia, e ora ha decapitato tutto quello che non interessava. L'atto finale del disastro di Stephen Elop.

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La mail minacciosa che ha spedito Satya Nadella qualche giorno fa si è concretizzata nella temuta riorganizzazione del personale Microsoft. A vedere la fine del proprio rapporto di lavoro, però, non saranno poi tanti dipendenti Microsoft - su 18.000 licenziamenti, 12.500 colpiranno Nokia.

Possiamo tranquillamente definire questa terribile vicenda come il colpo di coda, l’episodio finale del regno di Stephen Elop. Con il senno di poi è ormai facile indicare in lui uno dei fattori principali della precipitosa e rovinosa caduta di Nokia da re del mercato dei cellulari a - praticamente nulla. Sotto al suo “regno”, contando i licenziamenti di oggi, hanno perso il proprio lavoro 50.000 persone. La sua scelta di favorire Windows Phone su Android è probabilmente la singola decisione peggiore, ma dalla nostra attuale posizione non possiamo vedere la completa catena di scelte che hanno condotto Nokia alla distruzione.

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Assieme a 12.500 impiegati vedranno la porta anche le linee di “feature phone” che hanno tenuto a galla Nokia fino all’acquisto da parte di Microsoft. I primi a vedere la morte saranno i Nokia X, un progetto Android dalla vita breve e tormentata, assolutamente repellenti per Microsoft, che vede in Windows Phone la propria unica salvezza nel mercato mobile.

Ma nei prossimi mesi è stato già deciso che i Nokia X saranno seguiti nell’oblio dalle linee Asha e dagli ultimi eredi spirituali dell'era Symbian, la Series 40.

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Questi smartphone verranno sostituiti da altri Windows Phone, anche modelli economici fino ad oggi a quanto pare impossibili, anche se le speranze di affrontare e vincere nei paesi in via di sviluppo la gara contro Android One sono esattamente zero. Seguirà una nuova attenzione ai prodotti “flagship”, terminali super costosi e ricchi di feature destinati ad uscire in contemporanea con le nuove versioni di Windows e Windows Phone.

Scopriremo durante la stagione delle feste e poi a primavera dell’anno prossimo se questa strategia è destinata ad avere successo, ma sono in pochi a scommettere su Redmond.

Foto | IQ Metrics
Via | Microsoft

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