Sviluppatori per Windows Phone 7: le prime lamentele sugli strumenti e i pagamenti

windows phone 7

Come vi raccontavo sin dal lancio di Windows Phone 7, Microsoft ha cercato di attirare a sé quanti più sviluppatori possibile offrendo un ritorno economico per chi crea app per il nuovo OS e un ecosistema di sviluppo il più possibile curato. A distanza di un mese e mezzo dal lancio, il Marketplace conta 3.000 app e 15.000 sviluppatori registrati, lasciando sperare in una crescita veloce e sostenuta della piattaforma. In realtà sembra che si stiano diffondendo i primi malcontenti tra gli sviluppatori per WP7.

Nicholas Yu, creatore dell'applicazione per Google Voice chiamata GoVoice, sta cercando di aggiungere le notifiche push oltre ad alcuni miglioramenti funzionali, ma lamenta sul proprio blog come gli strumenti di monitoraggio e segnalazione messi a disposizione da Microsoft siano inutili poichè non è possibile sapere quanti utenti hanno scaricato l'applicazione. Yu si sta quindi rivolgendo direttamente ai propri utenti, chiedendo quanti di questi abbiano comprato l'app per capire se abbia senso pagare per un server che supporti le notifiche pust. La lamentela peggiore riguarda i pagamenti: Yu sostiene di non aver ancora visto da Microsoft i soldi dovutigli per il download della sua applicazione.

Justin James, altro sviluppatore per Windows Phone 7, si lamenta di due aspetti in particolare: il servizio clienti e i Termini del Servizio, detti anche Terms of Service.

Parlando di termini del servizio, le linee guida per l'accettazione di una applicazione sono pessime quanto quelle Apple. Il numero di cose che non vengono permesse è piuttosto grosso. Mentre sono d'accordo con la maggior parte delle riflessioni, l'accordo mina il posizionamento del telefono come terminale per il mercato consumer. Per esempio, includere lo sviluppo XNA è stata una mossa intelligente per renderlo potenzialmente il miglior telefono/piattaforma di gioco sul mercato e sfruttare le capacità della XBox e degli altri sviluppatori XNA, ma le linee guida proibiscono la maggior parte delle cose che risultano piuttosto comuni nei videogiochi. Ad esempio, molte delle scene di sangue che sono comuni nei giochi sono proibite, così come un uso eccessivo di linguaggio esplicito e di contenuti di natura sessuale.

Questi sono solo alcuni degli aspetti criticati e Microsoft si trova in una posizione non facile: cercare di creare e spingere una nuova piattaforma mobile, un ecosistema di applicazioni adeguato forzando, allo stesso tempo, gli standard hardware. In ogni caso parliamo di lamentele piuttosto comuni anche su altre piattaforme, che non dovrebbero rallentare la crescita di WP7.

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