Recensione BlackBerry Torch 9800: il primo BlackBerry con QWERTY e touchscreen

BlackBerry Torch 9800: unboxing

Dopo averlo provato a lungo eccovi la recensione del BlackBerry Torch 9800, lo smartphone RIM che più ci è dispiaciuto dover riconsegnare dopo la prova.

I fattori "droganti" di questo smartphone, specie per i tecnomaniaci, sono principalmente due: la novità del form factor per un BlackBerry e OS 6.0, l'ultima versione del sistema operativo mobile di RIM forte di un'interfaccia più moderna e una maggiore facilità di utilizzo.

Partendo dalla confezione, il Torch si presenta in una scatola piccola e compatta, segno del trend "zero sprechi" che sta contagiando tutto il settore mobile.

Gli accessori inclusi sono quelli standard: caricatore con presa intercambiabile (visto che gran parte del pubblico fa parte del mondo business e viaggia molto), cavo USB e auricolari con microfono.

Manca la custodia che per questo modello non è inclusa nella confezione, mancanza che potrebbe deludere i clienti BlackBerry abituati a trovarsi di default questo accessorio negli smartphone alto di gamma.

In mano il Torch non è propriamente piccolo e leggero ma paga la presenza della tastiera QWERTY slide con uno spessore maggiore. Le dimensioni e il peso non sono da taschino della camicia ma non danno nessun problema in tasca.

Passando al design bisogna lodare il lavoro dei progettisti che sono riusciti a modernizzare la linea, armonizzarla con la necessità di una QWERTY slide (cosa nuova per RIM) e mantenere comunque il richiamo alla tradizione tipico dei BlackBerry.

Non c'è che dire, il Torch 9800 è bello da vedere e da tenere in mano, complici le rifiniture lucide e nonostante l'assenza della cover posteriore in metallo, bella e prestigiosa ma che avrebbe portato un peso maggiore da aggiungersi a quello del meccanismo della tastiera.

BlackBerry Torch 9800: unboxing
BlackBerry Torch 9800: unboxing
BlackBerry Torch 9800: unboxing
BlackBerry Torch 9800: unboxing

BlackBerry Torch 9800: unboxing
BlackBerry Torch 9800: unboxing
BlackBerry Torch 9800: unboxing
BlackBerry Torch 9800: unboxing

Partendo dallo schermo, il display capacitivo del Torch 9800 si è rivelato preciso e sensibile anche se, mancando un pannello in vetro, si ha leggermente la sensazione di premere sul morbido, sensazione che non inficia l'utilizzo ma che potrebbe risultare strana a chi è abituato a display "duri".

BlackBerry OS 6.0 riesce a coordinarsi con un'efficacia maggiore con il touschscreen rispetto all'esperienza dello Storm 2 con OS 5.0, cosa che si traduce in icone grandi, maggiore possibilità di interazione e multitouch.

Luminosità e contrasto dello schermo sono buone ma, per quanto riguarda la risoluzione, con il Torch 9800 dobbiamo accontentarci di un 480x360 pixel. Rispetto a molti smartphone concorrenti della stessa fascia il Torch rimane indietro in questo aspetto e ne fa le spese il browser che ci costringe a utilizzare maggiormente lo zoom durante la navigazione.

Navigazione che su OS 6.0 migliora notevolmente rispetto al passato grazie al browser Web Kit (la stessa base di partenza usata su iPhone per intenderci) che gode delle funzionalità multitouch e della formattazione automatica dei testi tramite doppio tocco sulla parte che ci interessa.

Il pinch zoom non raggiunge i livelli di iPhone 4 o Galaxy S e si dimostra leggermente scattoso quando la pagina è in caricamento. Una volta caricata completamente, però, la fluidità è buona.

Novità per BlackBerry su questo modello è anche la navigazione a schede, con la possibilità di aprire più pagine contemporaneamente. Nonostante l'assenza di un processore da 1 GHz come in molti concorrenti, anche con 3 o 4 schede aperte non ho riscontrato rallentamenti nella navigazione e nell'utilizzo.

Per le situazione in cui, durante la navigazione, è richiesto l'inserimento di testo, possiamo utilizzare la comoda tastiera QWERTY oppure sfruttare le due keyboard virtuali tra cui la QWERTY completa in modalità orizzontale.

Parlando delle prestazioni della QWERTY fisica, il lavoro dei progettisti nell'incastonare i tasti nell'appendice slide è più che buono. L'usabilità è la stessa delle altre tastiere BlackBerry e l'unica rimostranza da fare è quella di un leggero calo delle prestazioni per i tasti vicini ai bordi, niente di preoccupante o che possa far spaventare chi è abituato alla QWERTY su cellulare.

Resta il problema dei tastini che potrebbero mettere in crisi qualcuno, ma solo quelli con dita eccessivamente grandi. Io non ho per niente mani fini e dita piccole e me la cavo tranquillemente, perciò non dovreste trovare problemi.

Nell'uso quotidiano del telefono il meccanismo di slide non ha mai perso un colpo, dandoci l'idea che anche dopo un anno le prestazioni saranno perfette e non si verificherà un cedimento delle molle.

BlackBerry Torch 9800: unboxing
BlackBerry Torch 9800: unboxing
BlackBerry Torch 9800: unboxing
BlackBerry Torch 9800: unboxing

Passando al sistema, BlackBerry OS 6.0 si fa notare subito per la maggior cura nelle icone e un'interfaccia più moderna e piacevole di quella vecchia. Lo schema di base e le funzioni rimangono quelle ma molti accorgimenti aumentano notevolmente l'usabilità.

Chi usa i BlackBerry, ad esempio, saprà bene che si possono modificale le righe di icone in home page dalle impostazioni. Bene, su BlackBerry 6 questa funzione è stata resa molto più immediata: direttamente dalla home si tiene premuto sulla tendina delle icone e si imposta a mano (spostando il dito in su o giù) il numero di righe da visualizzare in home.

Fatto questo per richiamare il menu completo basta sfiorare verso l'alto la tendina e avremo il passaggio alla schermata con tutte le applicazioni.

Tornando alla home, BlackBerry 6 migliora la velocità di accesso alle applicazioni preferite grazie a un sistema a scorrimento.

In pratica le icone sullo schermo (4 per riga) cambiano voltando pagina. Sfiorando il primo gruppo verso destra o sinistra, direttamente dalla home vediamo il gruppo della categoria successiva, passando quindi - ad esempio - da quelle più usate a quelle multimediali o ai programmi dedicati alla produttività o altro ancora.

Il tutto, quindi, rende spesso superfluo aprire il menu e sfogliare tra le varie schermate delle applicazioni o tra le cartelle come su iPhone 4, con una facilità e immediatezza di utilizzo notevolmente superiori.

La stessa cosa si può fare dal menu con tutti i programmi, sfogliando schermata si trovano le applicazioni raggruppate per categoria tematica.

A livello di prestazioni BlackBerry OS 6 è leggero e la fluidità nell'utilizzo, anche in multitasking, dell'interfaccia e delle applicazioni è ottima.

A proposito del multitasking specifichiamo che il Torch regge bene anche in situazioni estreme: aprendo BlackBerry Messenger,Live Messenger, due caselle di posta, il browser, l'editor per i documenti Word e la galleria non abbiamo notato rallentamenti e siamo riusciti facilmente a passare da un'app all'altra tramite il riguadro che compare in primo piano per lo switch dei programmi.

La comodità del touchscreen ha fatto si che ci si dimenticasse del trackpad ottico ma, per chi non potesse farne a meno, è comunque presente sotto lo schermo. Personalmente l'ho usato solo in qualche occasione, preferendo di gran lunga lo schermo tattile.

Ottime, come sempre, le prestazioni del Torch con la mail che, con il nuovo sistema operativo, beneficia anche del form di ricerca universale. Cliccando su un tasto possiamo inserire la nostra ricerca a andare a recuperare i risultati dal web, foto, documenti, mail, contatti, applicazioni e altro ancora.

Passando alla questione autonomia il Torch, come Storm e Storm 2 prima di lui, si distacca dagli altri BlackBerry "a lunga durata" e ottiene risultati meno performanti.

Durante le prove sono comunque riuscito a utilizzarlo fino a fine giornata senza problemi, in alcuni casi anche per qualche ora il giorno successivo.

Se però cercate uno smartphone che vi permetta di dimenticarvi di ricaricarlo vi conviene qualche altro BlackBerry. Andando più in dettaglio con un utilizzo intenso (lettura di un centinaio di mail al giorno, sms, navigazione web frequente, qualche foto, qualche ricerca con la mappa e il GPS, Facebook, Twitter e BlackBerry Messenger consultati spesso) si riescono a fare 14/16 ore.

Voltando pagina vediamo il settore multimediale e in particolare la fotocamera. Fotocamera che su Torch segna una svolta nel mondo BlackBerry e raggiunge i 5 megapixel. Le foto ora sono più nitide e godono di una maggior qualità, con la possibilità di un upload rapido su Facebook o un invio in mail subito dopo lo scatto, funzionalità che ci evita di dover aprire l'applicazione, selezionare l'upload della foto, cercare la foto nell'album e caricarla.

Punto a sfavore della fotocamera, però, è l'assenza della registrazione di video in HD, funzionalità ormai standard di tutti i modelli concorrenti o quasi.

In conclusione il Torch 9800 è un ottimo BlackBerry che però soffre di qualche difetto. I più grandi sono sicuramente quelli della risoluzione dello schermo non al top e dell'assenza di video in HD. Difetti resi più importanti se si considera il prezzo ufficiale di questo device: 649€.

Certo, il Torch è un top di gamma, forse doppiamente top di gamma perché va a ricoprire il primo gradino nei BlackBerry touchscreen e il primo in quello dei BlackBerry con QWERTY ma una cifra più bassa avrebbe sicuramente garantito maggior visibilità a questo modello.

Nonostante il prezzo e i difetti sopra citati, però, il Torch può essere il BlackBerry che stavate aspettando da tempo (per me lo è) e potrebbe diventare primo di una lunga serie di modelli QWERTY + touchscreen.

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