Grosse novità, quelle mostrate da Andy Rubin, capo della divisione mobile di Google, per quel che concerne Android e Google Maps. Non si è infatti ancora spenta la eco della presentazione di Gingerbread, che il dirigente della Grande G ha ben pensato di mostrare in pubblico un prototipo di tablet di Motorola funzionante con una versione alpha di Honeycomb, la terza iterazione di Android, il cui lancio è previsto per l’inizio del 2011, e che, nelle parole di Brin, sarà disponibile sia per tablet che per smartphone, permettendo agli sviluppatori di sviluppatori applicazioni web e mobili capaci di sfruttare al meglio le differenti caratteristiche disponibili su ciascuna delle due diverse tipologie di prodotto.
Il tablet di Motorola, di cui non è stato detto niente di preciso, monta un chip grafico 3D di Nvidia ed è proprio per dimostrare la potenza di tale soluzione che è stata mostrata al pubblico la prossima versione di Google Maps Mobile, la 5, che, nelle sua release per cellulari, dovrebbe essere disponibile a giorni. Molte le caratteristiche del programma, anche se la più spettacolare, in effetti, è proprio quella che consente di spostare l’angolo di visuale delle mappe, zoomando e cambiando prospettiva come se niente fosse.
La più spettacolare, abbiamo detto, ma di certo non la più utile. Questo titolo spetta, infatti, ad un altra feature presente in Google Maps 5, desiderata e richiesta da ormai moltissimo tempo da tutti gli utenti del programma. Sì, stiamo proprio parlando della possibilità di scaricare le mappe ed utilizzarle anche quando non si è connessi ad internet!
A rendere possibile l’attuazione di questa feature, il passaggio ad un nuovo tipo di mappe, completamente vettoriali, molto più leggere da scaricare, utilizzare e, ovviamente, conservare nella memoria cache del cellulare. Non è ancora ben chiaro se le nuove mappe vettoriali saranno disponibili in tutto il mondo o, inizialmente, solo per le 100 città per cui è inizialmente prevista la visualizzazione 3D. Le mappe offline funzioneranno anche durante la navigazione, eccetto che per il ricalcolo del percorso, per il quale sarà sempre necessario essere connessi alla rete.
Engadget, che ha pubblicato anche le immagini presenti in galleria , ha ricevuto da Google un elenco contenente i nomi dei telefoni in grado di supportare tutte le feature di Google Maps 5. Sicuramente ce ne saranno anche altri, ad ogni modo nella lista figurano:
[Via D | All Things Digital]
caligola
08 dic 2010 - 12:56 - #1L’altro giorno passando da MediaWorld ho potuto assistere al “metodo di vendita” di uno di questi “gioielli” chiamati tablet (In particolare il tablet galaxy S)…
Veniva venduto da un impreparatissimo addetto sulla 20ina che ignorava qualsiasi dettaglio tecnico che non potesse leggere nella descrizione e a malapena sapeva usare il wi-fi ad un cliente “Medio” (tipicamente quindi ignorante, non per sua colpa) sulla 50ina, il quale ignorava la differenza tra un computer portatile e un tablet… tra le perle che ho “intercettato” dalla loro conversazione la migliore è forse stata il fatto che al povero cliente venisse spacciata la presenza di Office sul tablet e il suo utilizzo come un normale computer …
Queste sono le persone su cui si fanno i numeri di vendita (una persona che cercava un COMPUTER PORTATILE e a cui è stato venduto un TABLET come sostituto), e, permettetemi, quella dei tablet è la più grande incul/ata storica al cliente di qui a qualche decennio!
caligola
08 dic 2010 - 12:58 - #2… se poi personalmente già non capisco l’utilità di iPad, capirete che a maggior ragione il resto della categoria dei tablet lo ritengo una gigantesca incul/ata ;) Insomma non fraintendetemi: qualcuno che lo compra sapendo cosa fa c’è, ovvio, ma la realtà è che vendono grandi numeri solo infinocchiando il cliente medio..
dert86
08 dic 2010 - 14:09 - #3il Tablet attualmente non può essere paragonato ad un pc in quanto non si possono collegare periferiche(anzi bisogna collegarlo al pc per gli aggiornamenti ecc..), non si comporta ancora come un mezzo di lavoro….è solo un grande Smartphone.
Però indubbiamente nel corso del tempo cresceranno anche loro..
italian style
08 dic 2010 - 16:03 - #4secondo me i tablet sono un’inculata come le tv 3d, fatti solo per vendere non hanno un reale scopo
adrianotiger
08 dic 2010 - 16:52 - #5Un tablet resistivo, avrebbe un impiego a scuola, dove puoi scrivere e ordinare i fogli in un classatore che pesa 500g, e non doverti portare dietro 4 classatori che pesano 8kg ogni giorno!
Un tablet capacitivo non va bene nemmeno per navigare! Visto che nessuno é così rimbambito da portarsi dietro un tablet solo per giocare/navigare. Esistono gli smartphones per quello.
caligola
08 dic 2010 - 20:01 - #6quoto italian style…bei giocattolini, come le tv 3d, che se hai i soldi la compri e magari guardi 15 minuti di video 3d..però di per sé è inutile e non vale la spesa..
Peccato che spesso questi giocattoli vengano spacciati per quello che non sono: computer.
markk0
09 dic 2010 - 08:29 - #7se uno è ignorante ma non si informa PRIMA di fare un acquisto, è giusto che venga fottuto in ogni maniera possibile.
il cervello ve lo hanno dato in dotazione.
se non lo usate sono solo caXXi vostri.
hord
14 dic 2010 - 11:36 - #8Scusate ma non sono d’accordo:
tablet e PC sono cose diverse e su questo non ci sono dubbi,
ma per la mobilità, portarsi appresso un tablet da 500 gr. non e’ come avere in borsa un NB da 2kg, un tablet lo infili anche nella tasca della giacca (almeno un 7”) e non c’e’ paragone.
Sono cose diverse con usi diversi. Non per questo un tablet puo’ essere considerato inutile; se diciamo che 500-700 euro per un tablet sono follia, sono d’accordo con voi. Dovrebbero costare 150 euro ed essere senza telefono.