Samsung Galaxy Note Edge, oltre mille test di resistenza prima del lancio

Molti test di resistenza e riconoscimento della differenza tra tocco del dito e tocco involontario per Samsung Galaxy Note Edge: parla Samsung

samsung galaxy note edge

Samsung Galaxy Note Edge rappresenta senz'altro una novità nel mondo dei phablet, perché - a differenza di tutti gli altri prodotti lanciati sul mercato - è caratterizzato da un display curvo che lo rende meno grande e soprattutto più facile da usare (sul lato curvo, infatti, sono presenti delle icone che consentono di accedere a diverse applicazioni). Peccato per il prezzo, e per il fatto che sia un'edizione limitata, anche se - qui lo dico e qui lo sottoscrivo - Samsung Galaxy Note 4 basta e avanza.

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In molti si interrogano sulla resistenza di questo phablet: insomma, il fatto che Samsung Galaxy Note Edge abbia un display curvo non può che allarmare i più interessati all'acquisto, visto che una caduta potrebbe comprometterlo di più rispetto a un qualsiasi telefono dal display standard. Come se non bastasse, tale display potrebbe essere soggetto a tocchi involontari: cosa che Samsung ha negato, rassicurando i clienti anche sulla bassa resistenza, parlando di oltre mille test di caduta sia programmata sia accidentale; a questo, poi, dovete aggiungere che Samsung Galaxy Note è capace di riconoscere la differenza tra un tocco volontario e tocco con palmo della mano.

Insomma, qualsiasi timore è stato smentito ufficialmente dalla compagnia, che tiene particolarmente, a quanto pare, a questo progetto: è palese che Samsung stia testando il terreno per lanciare un nuovo genere di dispositivi, un po' come aveva fatto con il suo primo smartwatch.

Via | Samsung Tomorrow

Aggiornato da MIK (15.30, 17/11/2014)

IFA 2014, Samsung Galaxy Note Edge ufficiale


Samsung Galaxy Note Edge in foto

All'IFA 2014 Samsung ha presentato il suo Samsung Galaxy Note Edge, una versione migliore - almeno su carta - del classico Galaxy Note 4 e che sicuramente sarà venduta a prezzo decisamente più alto: sapete bene che ogni piccola innovazione spinge Samsung a portare i prezzi dei suoi prodotti alle stelle (come se non ci fossero già). Chiusa questa piccola ma doverosa parentesi, va detto che il phablet vanta una scheda tecnica davvero molto buona, caratterizzata dalla presenza di un display Edge che si incurva sul lato destro: il vantaggio è presto detto, visto che vengono fornite delle linee aggiuntive di pixel per nuove icone, notifiche e molto altro ancora.

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Vediamo subito la scheda tecnica:


  • Schermo: 5,6″ QHD+ (2.560 x 1.440 pixel);

  • CPU: Qualcomm Snapdragon 805 quad-core 2,7 GHz;

  • GPU: Adreno 420 600 MHz;

  • RAM da 3 GB;

  • Storage interno da 32/64 GB espandibili via microSD;

  • Fotocamera posteriore: 16 megapixel;

  • Fotocamera frontale: 3.7 megapixel;

  • Batteria: 3mila mAh;

  • Dimensioni: 151.3 x 82.4 x 8.3 mm;

  • Peso: 174 gr;

  • Sistema operativo: Android 4.4.4.


IL '+' che trovate a fianco a 'QHD' fa riferimento alle 160 linee di pixel aggiuntive. Inutile dirvi, poi, che sarà presente anche la S-Pen che da sempre contraddistingue la linea Note, assieme - e questo è tutt'altro che inutile dirlo - al lettore di impronte digitali e al sensore di battito cardiaco.

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Per il resto, la scheda tecnica è molto buona, anche se qualcosa proprio non ci va giù; per esempio, la fotocamera frontale, che poteva senz'altro essere migliorata, oppure la batteria, che non raggiunge neanche la capacità di quella di LG G3. Insomma, Samsung ha fatto un buon lavoro sul display, ma, visto che il phablet sarà lanciato comunque a prezzo esagerato, sarebbe stato meglio che l'azienda avesse potenziato ancor di più il comparto tecnico. Staremo a vedere se Samsung Galaxy Note Edge avrà successo o meno.

Via | The Verge

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