Facebook Moments, ecco l'app per la condivisione super privata del social network

Facebook cambia strada sulla faccenda privacy e sperimenta un modello stile Snapchat, per il momento è un prototipo ma Facebook Moments potrebbe risolvere i problemi della condivisione privata molto sentiti dagli utenti.

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Facebook “Moments”
è solo un nome in codice, oggi, ma un domani molto vicino potrebbe diventare una risposta a chi ha sempre criticato i setting davvero confusi di Facebook per quello che riguarda la condivisione dei contenuti.

Se vi trovate tra coloro che non hanno mai capito - o anche solo ricordato - che possono pubblicare uno status privato, limitato a cerchie specifiche di persone, e questo vi ha sempre dato fastidio, allora Moments potrebbe interessarvi, specie se non vi è mai piaciuta troppo l’idea di abbandonare del tutto Facebook e rivolgervi alla concorrenza (che a dire il vero fa questo, e altro, molto meglio del Social Network per eccellenza).

Il “micro-sharing” con i membri della nostra famiglia o con i super amici è il terreno esplorato da Moments. La sua interfaccia sta venendo studiata apposta per condividere subito, senza problemi, con questi rapporti sociali stretti, senza timore di sbagliare e rendere privata proprio quel tipo di foto che sono scappate di mano a Jennifer Lawrence, tanto per fare un esempio calzante.

Questa nuova app al momento è studiata per essere separata dalla principale app di Facebook, ma ne usa i dati e le funzioni. Suddivide le nostre conoscenze in base a sottogruppi, un po’ come avviene con i Circoli di Google+. Rende possibile tanto isolare gruppi di amici a cui spedire singoli status, quanto di spedire a tutti, tranne che a qualche piccolo gruppo (per esempio le foto compromettenti della festa alcolica di sabato sera possono essere “censurate” ai parenti). La “tecnologia” usata è quella delle Friends Lists, o liste di amici, che quasi nessuno usa proprio perché l’interfaccia, così com’è, fa proprio schifo.

Se questa app integrasse anche i Gruppi, allora sarebbe davvero un software con un certo valore, che milioni di persone scaricherebbero, non solo per difendere la propria privacy, ma proprio perché renderebbe molto più facile gestire hobby, interessi e attività, cosa che la GUI di Facebook fa molto male. Vale la pena notare che per ora si parla solo di prototipi, e che Facebook è abbastanza noto per essere molto caotico nelle sue release - speriamo di vedere qualcosa di più concreto a breve.

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