Gmail 5.0 per Android, inizia il roll-out sul Google Play Store

Google completa il ciclo di upgrade a Gmail 5.0 e l'app è oggi finalmente disponibile: le anticipazioni erano corrette e in effetti Material Design è molto presente in questa nuova versione.

Aggiornamento 4 novembre 2014
Pian piano l’update di Gmail alla nuova versione sta iniziando a filtrare agli utenti e sul Google Play Store. Il look come dice il blog ufficiale, è decisamente più moderno, molto più elegante e soprattutto aderente alle nuove linee guida proposte da Google con la dottrina Material Design.

Sarete probabilmente tutti pronti a tirare un sospiro di delizia nello scoprire che Google ha fatto esattamente quello che speravamo facesse negli ultimi anni, e piazzato un tasto reply ben in evidenza nella parte inferiore della mail che stiamo componendo, portando così a termine il fastidio di dover tornare su e cercare l’invio nella parte superiore. Succedeva puntualmente di trovarsi in difficoltà quando si spedivano mail in fretta, a causa del posizionamento di quel pulsantino.

Come avevamo preannunciato ieri, Gmail diventa più “aperto”, almeno per quello che riguarda la sua app su Android. Ora sarà possibile aggiungere provider e servizi differenti. Google dice di poter “coprire” ogni genere, dall’arci-rivale Yahoo Mail fino ai servizi Exchange degli account corporate. Per accedere a questa funzione è necessario creare una inbox apposita per questi altri account, e configurare il tutto tramite POP/IMAP.

Se avete un tablet, sarete ancora più fortunati perché avrete delle facoltà a voi riservate dallo schermo più grande, perché ci sarà più spazio per selezionare account, categorie e inbox.

Gmail 5.0 per Android è compatibile con tutte le distribuzioni del sistema operativo a partire dalla 4.1.

3 Novembre 2014

Gmail 5.0, l'APK sbarca su Android


Gmail 5.0 arriva come APK per l'update

Avevamo visto qualche elemento del nuovo Gmail 5.0 a metà del mese scorso, e il rinnovamento faceva perno su Material Design e la nuova filosofia per le interfacce utente promossa da Google con Android Lollipop.

Ma c’è altro, come ad esempio una struttura delle mail suddivisa in thread che ricorda per molti versi quella che sta oggi venendo sperimentata con Inbox, il programma ancora in beta che Google sta sviluppando in parallelo a Gmail.

Questa generazione del programma per la gestione delle mail più popolare del mondo è più veloce e ogni singola operazione presuppone una animazione, in modo da fare da punto di riferimento visivo per l’utente. Vi renderete subito conto che è così aprendo il “cassetto” laterale in cui potete passare da una cartella all’altra - la maniera con cui scivola sopra il resto dell’interfaccia in sovraimpressione e non si sostituisce all’improvviso a tutto il resto è un ottimo esempio di quanto volesse fare Google con la GUI.

Oggi Gmail inizia a supportare anche account Exchange, cosa che per inciso Inbox non fa, e con questo diventa uno dei programmi più “agnostici” e universali sulla piazza, in grado di connettervi con qualsiasi casella.

Google spiega Inbox e le sue funzioni principali come Highlights

Oggi come oggi, per poter installare questa nuova versione dell’app dovrete installare separatamente l’APK del programma, ma non avrete bisogno di un root (andrà a fare un update della vostra app). Trovate qui il file, e qui invece l’altra APK necessaria per gli utenti Exchange - c'è anche il codice crittografico per assicurarsi della firma di Google.

Via | Android Police

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