Google Maps, nuovo aggiornamento in salsa Material Design

Google Maps si aggiorna come ha fatto Google Calendar e ottiene una nuova veste secondo la dottrina di Material Design. Cresce anche l'integrazione con servizi commerciali come OpenTable e Uber.

Aggiornamento Google Maps allo stile Material Design

È iniziato il roll-over degli update della nuova versione dell’app di Google Maps per Android (e iOS). Si tratta di quello che è successo a Google Calendar: colori nuovi, grafiche nuove, font nuovi e una filosofia strutturale tutta improntata a Material Design sono alcune delle novità più importanti che gli utenti si possono aspettare quando verranno raggiunti da questo aggiornamento, che Google ritiene molto riuscito (“chiedi all’oste se il vino è buono”, come si suol dire!).

Erano in molti ad aspettare un aggiornamento di questa app, che riceve di solito tanti piccoli “bump” e miglioramenti secondari ma viene modificata raramente nelle proprie radici. E questa volta c’è molta carne sul fuoco. La grafica Material Design sembra proprio fatta apposta per le mappe. Super “piatta”, super chiara, animata e colorata, trasforma l’esperienza dell’utente rendendo tutto più fruibile e fluido.

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Ci sono anche dei miglioramenti oggettivi, che come al solito noi europei e in particolare italiani tarderemo a poter apprezzare - se mai li apprezzeremo. Per esempio ora Google Maps si interfaccia con il servizio statunitense OpenTable e consente di prenotare direttamente un tavolo a un ristorante convenzionato dopo averlo trovato sulla mappa. Google sta cercando di sabotare Yelp, un servizio semi-social di recensioni di locali che gli sta rubando molto traffico a livello di search engine sul settore ristorazione, e questo è un colpo diretto al rivale.

C’è anche una integrazione crescente con Uber, il famoso ridesharing con autisti non tassisti che tanto fa discutere. Google Maps sarà ora in grado di darvi una stima di tempi e costi di una corsa Uber, ma chiaramente dovrete vivere in una città raggiunta da tale servizio. Google dovrebbe attivare questa informazione solo se avete l’app installata

Francamente, speriamo che offra anche ai rivali di Uber come Lyft la possibilità di integrarsi in futuro. C’è un inghippo: Google ha investito in Uber attraverso i suoi fondi venture, quindi la collaborazione è tutt’altro che casuale. Per l’utente finale, tuttavia, avere un’idea dei costi consente di scegliere tra i vari mezzi di trasporto quello più conveniente e Google ha sempre detto di voler fare il nostro interesse…

Via | Google

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