Global Trends 2014: un sondaggio mondiale su smartphone e device mobile

Scopriamo assieme cosa è cambiato nella società mondiale grazie all'introduzione degli smartphone: Ipsos Mori ha compiuto una ricerca globale sui trend tecnologici più attuali, interrogando cittadini di tutto il mondo.

Global Trends: come usano gli smartphone i cittadini del mondo

L’istituto IPSOS MORI ha condotto uno dei più grandi sondaggi della storia, intervistando oltre 16.000 persone in tutto il mondo in una statistica globale per indagare sulla percezione della tecnologia, ed in particolare smartphone e internet e come ci stanno cambiando velocemente.

Secondo IPSOS MORI, è tranquillamente possibile sostenere che gli smartphone ci abbiano cambiato più di qualsiasi altra tecnologia negli anni passati. Questo device è costantemente presente nelle nostre mani, e consente di consumare e condividere informazioni in piccoli bocconi. Il termine battezzato per descrivere questa comune attività è “digital snacking”, la capacità e la possibilità di vagare da uno stimolo all’altro senza rimanere fissi con l’attenzione su qualcosa di specifico.

C’è chi dice che questo ci farà evolvere, e soprattutto ci renderà capaci di digerire volumi di informazione molto più vasti del passato. Secondo Eric Schmidt, presidente di Google, le cose non stanno proprio così: “Ritengo che sedersi e leggere un libro sia la maniera migliore per imparare davvero qualcosa”.

Domande e risposte


Global Trends: come usano gli smartphone i cittadini del mondo

La ricerca IPSOS MORI ha toccato anche i paesi in via di sviluppo, ma siccome si è trattato di un sondaggio online, non è andata a investigare nelle fasce di popolazione più povere. Va comunque detto che in questi paesi le cose sono molto diverse da qui. La popolazione che non proviene dal primo mondo ha saltato del tutto i PC ed è andata online direttamente con gli smartphone. Ma passiamo a qualche statistica: in Italia per esempio il 32% degli intervistati che possiedono telefoni cellulari di qualche tipo ha due distinti terminali in casa - in poche parole, comprare uno smartphone presto porta a volerne un altro. Una cifra che impallidisce se confrontata con il 41% dei nostri vicini teutonici e il 40% dei francesi. In Corea del Sud solo il 17% delle case ha due smartphone, e per qualche ragione il numero di case con un solo cellulare è molto più elevato.

Global Trends: come usano gli smartphone i cittadini del mondo

Tra i sistemi operativi Android domina di gran lunga le statistiche, con le sole eccezioni di Sud Africa, ancora fedele a BlackBerry, e Svezia, dove iOS regna su metà dei device più usati dagli intervistati. Windows Phone e il residuo di Symbian hanno pochi utenti, se confrontati.

Global Trends: come usano gli smartphone i cittadini del mondo

I tablet sono un caso interessante: meno diffusi degli smartphone, tendono anche a non essere comprati in unità multiple. Qui il controllo è ancora in mano ad Apple con i suoi iPad, che domina quasi ovunque con qualche presenza importante di brand come Samsung e un folto “gruppo misto”.

Ma le domande poste agli intervistati andavano oltre la fedeltà o preferenza per un brand, e interrogavano gli utenti sull'uso effettivo di questi comodi device. Lo smartphone ci ha cambiato decisamente la vita. Il telefono oggi viene usato più per i messaggi (sia sms che social) che per le chiamate, una ragion d'essere ancora importante per un cellulare, ma messa in secondo piano dalla comunicazione testuale.

Global Trends: come usano gli smartphone i cittadini del mondo

La stragrande maggioranza delle persone, tuttavia, conferma un trend molto particolare che abbiamo già avuto modo di notare: la gente scarica poche app e usa per lo più quelle che gli sono familiari. Solo il 23% degli italiani ammette di scaricare più app e di usarle regolarmente, un numero più alto in Svezia (il 30%) e una cifra basissima in Corea del Sud (solo il 12%). Queste sono brutte notizie per gli sviluppatori: sono davvero poche le app che riescono ad attirare l’interesse della gente.

Similare la risposta per quanto concerne il costo delle app scaricate: la stragrande maggioranza degli utenti sceglie solo app gratuite. In Italia è l’84%, in Corea del Sud l’86%. I meglio disposti a pagare per le app sono gli Svedesi, il 26% dei quali non ha problemi a pagare per le app, seguiti dai tedeschi al 23%. Non si tratta comunque di un rapporto “esclusivo” con le app gratuite, e sono pochi quelli che si rifiutano per partito preso di pagare per una app.


    Global Trends 2014 è l’elaborazione di un
    ampio sondaggio
    condotto da Ipsos MORI
    : oltre16mila interviste condotte fra il 3 e
    il 17 settembre 2013, 20 paesi del mondo coinvolti, un “panel”
    statistico composto da un pubblico di cittadini e consumatori attivi
    sul web e fortemente connessi. Il progetto, molto ambizioso, fotografa
    lo stato dell’arte su una serie di comportamenti e tematiche di
    rilevanza mondiale (dall’ambiente alla salute, dall’attivismo politico
    ai brand). E si propone di lanciare il dibattito su quel che sarà in
    futuro.

  • shares
  • Mail