Capita, a volte, che le notizie più importanti passino inosservate. E’ questo quanto è successo anche pochi giorni fa, in occasione del rilascio, da parte di Google, di una nuova versione dell’NDK di Android.
Per chi non sapesse di cosa si tratta, l’NDK è un’integrazione al sistema di sviluppo del sistema operativo per smartphone del motore di ricerca che consente di scrivere parti del codice di un’applicazione in C o C++, aumentando considerevolmente le prestazioni globali in termini di velocità di esecuzione.
Sono in particolare applicazioni cosidette resource-intensive quali i videogiochi a beneficiare di un tale aumento di velocità, e non è dunque una notizia da prendere sottogamba quella che la nuova release r5 dell’NDK contiene nuove API che consentono, su Gingerbread, di scrivere un’applicazione interamente (o quasi) in C++, senza ricorrere per nulla (o quasi, ancora una volta) a Java.
Aggiungete il supporto alle API di OpenSL ES e molto altro ancora e capirete come è molto probabile, con Gingerbread, che il numero di giochi ed applicazioni convertite da altre piattafome aumenti vistosamente. Direi che non è assolutamente una cattiva notizia, che ne pensate?
[Via Android Developers Blog]
GenzanRider
13 gen 2011 - 18:41 - #1Questa direi è una notizia veramente eccezzzzzzionale !!!
L’unica ragione che mi faceva essere dubbioso sul buttarmi nello sviluppo Android era la necessità di dover usare Java (che ancora non conosco, ma non sarebbe comunque un grande problema) e non poter sfruttare le mie super capacità in C++, soprattutto perchè io sono orientato sempre nel creare applicazioni super-ottimizzate con l’obiettivo di avere le massime prestazioni velocistiche possibili.
Ora se c’è la possibilità di usare l’NDK per (quasi) tutto direi che è fantastico!!
flask
15 gen 2011 - 15:17 - #2meno male, java va bene applicazioni cross platform che non richiedono grandi risorse di sistema per funzionare, non è certo adatto quando c’è la necessità di spremere al massimo le modeste capacità computazionali di uno smatphone… poi c’è anche flash che potrebbe penalizzare lo sviluppo di applicazioni ben fatte dedicate ed ottimizzate.
.
Quanti sono i programmatori disposti a riscrivere da capo il loro giochino flash nato per PC, solo per vederlo girare fluidamente su uno smartphone ? pochissimi ! anche perché fino a quando all’utente finale non viene mostrata la differenza che passa tra una applicazione scritta con un SDK dedicato e una scritta in Java o in flash non potrà mai rendersi conto che il giochino flash gira male per non dire malissimo sul suo telefonino.
.
La compatibilità con flash e java ha degli indubbi vantaggi ma nasconde in se anche il risvolto negativo ovvero l’opportunità per gli sviluppatori di non fare bene il loro lavoro… penalizzando lo sviluppo di applicazioni veramente ottimizzate.