'App' parola dell'anno, per l'American Dialect Society


Che il 2010 sia stato un'annata favolosa per quel che riguarda il successo degli smartphone è cosa abbastanza evidente a tutti, appassionati di telefonia mobile e non solo. L'utilizzo di telefoni evoluti è cresciuto sempre più, prendendo piede anche tra utenti tecnicamente meno smaliziati rispetto ai cosidetti 'early adopters'.

Motivo di tale successo, in gran parte, la facilità con cui è ora possibile cercare e scaricare nuove applicazioni, gravie al progressivo diffondersi di store realizzati dalla maggior parte dei produttori. A confermare ancora di più l'importanza delle applicazioni, ed il loro successo non solo come fenomeno tecnologica, ma anche 'mediatico' e 'sociale', arriva oggi la decisione dell'American Dialect Society di eleggere 'app' parola dell'anno 2010, nel corso di una votazione che ha avuto luogo a Pittsburgh.

La motivazione della scelta è stata che:

Il termine app è diffuso ormai da molto tempo, ma l'arrivo degli store online, il marketing e la diffusione di un'ampia gamma di sistemi operativi per telefoni e computer, hanno fatto esplodere l'utilizzo del termine negli ultimi 12 mesi. Una delle argomentazioni più convincenti per la scelta del termine? Tra la giuria votante c'era chi diceva che adddirittura la propria nonna conosceva il significato della parola".

L'anno precedente, le parole dell'anno erano state Tweet e Google.

[Via American Dialect Society]

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