
Sicuramente la maggior parte di voi, nel momento in cui si trova a dover acquistare un nuovo cellulare, pensa ad alcune caratteristiche che il terminale dovrebbe avere: un browser che supporti una facile navigazione, le email push, la possibilità di installare applicazioni, l’esperienza di gioco e via dicendo. Ma è sempre così? Se a livello globale possedere l’ultimo modello di smartphone può non essere solo una esigenza, ma anche parte di uno status sociale da “mostrare” e vantare in pubblico, in alcuni Paesi come Asia e Africa, in cui l’acquisto di beni come una automobile o vestiti firmati è quasi impensabile, possedere un Nokia N8, un Apple iPhone o un HTC Desire HD permette di acquisire uno status non raggiungibile con altri beni.
Questo sarebbe il motivo per il quale nascono i cloni. Nokia avrebbe infatti dichiarato a Reuters che
Uno di ogni cinque telefoni cellulari venduti è un clone illegale. Per la maggior parte arrivano dalla Cina, ma è un (problema) hlobale. Non si tratta solo dell’Asia, ma anche dell’America Latina e di alcune parti dell’Europa.
Queste le parole di Esko Aho, membro dell’esecutivo Nokia. I cloni danneggerebbero le grandi compagnie nei mercati emergenti, offrendo soluzioni più economiche e molto ben studiate (aknebi a livello estetico) dei telefoni di marca.
La domanda che ci si pone è: il numero di cloni diminuirà man mano che le compagnie ufficiali offriranno più servizi collegati al telefono o anche le copie non ufficiali regaleranno sempre più un’esperienza di utilizzo soddisfacente?
[Via Reuters]
yellowt1707
24 gen 2011 - 14:29 - #1IL concetto di copia non autorizzata deriva da una legge che vieti di copiare quanto fatto da altri. Quanti dei paesi che si considerano qui ne hanno una?
Soprattutto in Africa non credo che i governi pensino a problemi secondari quando ci sono cose ben più importanti ( a pensarci bene l’Italia è proprio così)
Quindi si lamentano delle copie quando in realtà hanno paura della concorrenza… Se a parità di prezzo i telefoni di marca fossero superiori in qualità allora venderebbero comunque bene,
giucuss
24 gen 2011 - 16:50 - #2onestamente questa è una polemica che fa ridere .
Sono proprio le grandi compagnie che “impongono” il cellulare come status symbol attraverso le loro campagne. Che hanno stabilito le nuove gerarchie dei valori nel mondo globalizzato..Se hai l ultimo modello sei in..altrimenti sei solo un poveraccio. Ovvero sfruttano la compulsività insita nell essere umano fatturando miliardi di dollari.
E queste sono le conseguenze.
Chi ha i soldi si compra l originale, chi non ce li ha si compra la copia tarocca.
che non ha le stesse funzioni , ma le funzioni del cellulare per le ragioni appena citate sono secondarie.
Vogliono la botte piena e la serva ubriaca.
Questo è il capitalismo.
infiniteloop
24 gen 2011 - 18:36 - #3La botte piena e la MOGLIE ubriaca.
IL mico
24 gen 2011 - 20:12 - #4mamma mia cos’è un comizio anti occidentale?si parla semplicemente di cloni illegali,che esistono in quasi tutti i settori,e danneggiano aziende che impiegano risosre per crearli e non è bello ne giusto vedersi danneggiare da cloni creati da chi,vuole lucrare su desiderio e lavoro altrui,a scapito delle norme riguardanti emissioni elettromagnetiche ecc ecc,che poi sia la solita colpa dell occidente diavolo e menate varie andate a dirlo su polisblog,sede piu “appropriata”
giucuss
24 gen 2011 - 21:39 - #5@3 credimi dalle mie parte si dice così ! :D
@4 no guarda non c’è niente di anti occidentalo..credi che chi compra il nokia tarocco non sappia che sia tarocco ?
Conosco gente che è in possesso di cellulari ma pure di orologi tarocchi e lo sanno benissimo perchè li hanno pagati pochi euro proprio nei mercati orientali.
Chi compra tarocco non comprerebbe mai l originale perchè costa troppo, ma vuole comunque seguire determinate mode ..mode imposte appunto dalle aziende che poi si lamentano dei tarocchi venduti a badilate nei mercatini di tutto il mondo.
è una semplice ipocrisia tutto qua. Se tu imponi una moda e stimoli uno stile di vita e l acquisto compulsivo ( “devi avere l ultimo modello assolutamente” ) , poi non ti devi lamentare se c’è gente che sfoga questa compulsione attraverso prodotti tarocchi. E ricordiamo che il tarocco è prodotto perchè c’è gente che lo compra non viceversa. Sto parlando di quei prodotti di cui l acquirente è consapevole della falsità.
A livello di principio anche io sono contro le copie illegali di qualsiasi cosa e il mio discorso è valido solo per determinati prodotti, non certo per tutte le cinesate che si vedono in giro che a volte sono pure un rischio per la vita dellaa gente, che anche tu giustamente ricordi.
IL mico
24 gen 2011 - 22:12 - #6si giucuss,la tua visione è corretta,ma non è l unica,far presa sulla “moda” per rendere un prodotto appetibile,fa parte del marketing ne piu ne meno una strategia,nel mondo della telefoniamobile nello specifico i prodotti ormai sono allineati a specifiche ben definite,e o stai al passo o soccombi,una strategia per farsi strada e rendersi visibile è anche spostare l’attenzione del pubblico su aspetti quale tendenza moda appeal etc..il fatto che molta gente compri i tarocchi dimostra come sia una strategia vincente dato che mi prendo un n8tarocco con funzioni da cell da 70 euro piuttosto che un concorrente dell’n8 di pari caratteristiche,questo però è un effetto collaterale,credimi quasi chiunque possieda uno di questi tarocchi,se avesse i soldi si prenderebbe l’originale,i cloni dannegiano ne piu ne meno tutte le aziende che ne han a che fare,che non ci guadagnano ne in visibilità(che gia c’è se spigne ad acquistare un clone) ne in nessun altro campo,perciò,si,la nevrosi collettiva per avere l’ultimo modello “in” lo creano le aziende stesse…ma combatterli è logico e legittimo,dato che danneggiano sia il prodotto direttamente,che tutto il marketing che ci sta dietro,io non la vedo come ipocrisia,la vedo come un effetto collaterale,la strada te la indica il produttore,e se prendi vie traverse è normale cerchino di impedirtelo