La Sstl vuole usare un Android Phone come satellite

Android Spazio

Gli smartphone sono diventati abbastanza potenti da essere usati per le missioni spaziali? La SSTL (Surrey Satellite Technology Limited) vuole scoprirlo e lo fa attivando una missione per l'uso di uno smartphone da mandare in orbita. Il telefono sarà governato dal sistema operativo Android e potrà essere acquistato con un budget massimo di 450 $, circa 330 €.

La SSTL vuole programmare Android in modo da funzionare da computer di bordo. Poi sarà messo in una capsula e spedito nello Spazio con un pallone. Il computer di bordo dovrà utilizzare un processore da almeno 1 GHz e si occuperà di scattare foto, gestire i sistemi di propulsione per stabilizzare la traiettoria, comunicare con la Terra con un sistema radio e offrire la sua posizione con il GPS integrato.

In fondo la missione non è tanto impossibile. Diversi privati hanno provato a mandare gli smartphone nello spazio, inoltre l'uomo è stato mandato sulla Luna con un computer potente quanto una moderna calcolatrice.

[via BBC]

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