OnePlus OxygenOS: il 12 febbraio le prime rivelazioni dell'OS OnePlus

OnePlus ha iniziato a dare i primi indizi sul sistema operativo che sta sviluppando per conto proprio dopo i problemi legali con Cyanogen.

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Aggiornamento 30 gennaio 2015
A distanza di meno di un mese dai primi annunci, OnePlus è già quasi pronta a darci i primi indizi sulla natura, l’interfaccia e il funzionamento del suo OS sviluppato indipendentemente. Le prime informazioni ufficiali, infatti, verranno diffuse il 12 di febbraio.

Dopo un litigio con Cyanogen a causa di guai legali in India, OnePlus è stata costretta ad assemblare un team di software engineer in fretta e furia per poter sbarcare nel mercato di questo sconfinato paese. Cercando di riprendere le redini del proprio futuro, OnePlus ha trasformato in un concorso anche la scelta di un nome per l’OS, e la community ha optato per OxygenOS. OnePlus fa concorsi in continuazione - anche se di solito è per consentire a nuovi utenti di comprare uno dei suoi telefoni, la cui produzione limitata impedisce una vendita del tutto libera.

Visto e considerato che il target è il mercato indiano, e che questo sistema operativo non è destinato ad essere caricato sugli smartphone venduti nel resto del mondo, OnePlus ha una certa libertà di rischiare, oppure di fare le cose in modo molto semplice. Tra le due opzioni, ci pare proprio che la compagnia cinese abbia scelto la seconda.


Le foto delle componenti di OnePlus One

Come vuole la tradizione per i sistemi operativi mobile, il primo tease è comparso direttamente sui forum dell’azienda. Da quello che sappiamo, si tratta di un’interfaccia grafica che viene “montata” sopra a ossa molto robuste, quelle del nuovo Android Lollipop. OnePlus non ci ha detto molto altro, se non che ci saranno maggiori informazioni il 12 febbraio.

Attenderemo con ansia.

OnePlus lancia la sua build di Android "casalinga", è una alpha di Lollipop


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Contenuti 2 gennaio 2015
Di tanto in capita nel mondo della telefonia che il mercato o le offerte della concorrenza trasformino gli alleati in acerrimi nemici, e così è capitato tra OnePlus, il brand del desiderato e quasi inaccessibile smartphone OnePlus One e Cyanogen, i creatori di una delle build “indy” più famose di Android.

I telefoni di OnePlus erano tutti con un sistema operativo CyanogenMod fino a quando la software house non ha deciso di offrire in esclusiva in India i propri servigi a Micromax, un brand importantissimo e potente in quella zona del pianeta. Da questa decisione è seguita una causa legale che - in puro stile indiano - è tutt’altro che risolta, ma che per il momento favorisce a carte scoperte l’azienda nazionale Micromax: OnePlus non può vendere smartphone in India con l'attuale sistema operativo, anche se i suoi accordi con Cyanogen sono precedenti.

OnePlus non l’ha presa bene e ha assemblato un team di software engineer domestici, che hanno lavorato febbrilmente per creare una build che consentisse al produttore cinese di allontanarsi da Cyanogen. La prima versione Alpha di questo OS è stato rilasciato da pochissimo: si tratta di Android Lollipop, il più moderno dei sistemi operativi di Google.

Gli utenti OnePlus che volessero installare la nuova build dovranno scaricare la ROM e un file .zip di GApps, il pacchetto che installa tutte le app di Google e che deve essere fornito separatamente. Non ho potuto “fare un giro” su questa variante di Lollipop, ma sappiamo bene che nessun team di sviluppatori può fare magie e che essendo una alfa si tratterà di un prodotto ancora molto acerbo.

Ci sono buone probabilità che OnePlus non pre- installi proprio OS fuori dall’India nel futuro prossimo, ma non sappiamo quali siano i termini degli accordi con Cyanogen. La build dei “traditori” è ovviamente molto più raffinata e perfettamente funzionante.

Via | OnePlus Blog

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