
Sappiamo bene che Apple non produce direttamente il proprio hardware, ma demanda il lavoro a laboratori esterni in Asia. Secondo un rumor diffuso da Digitimes la Pegatron, che normalmente produce notebook, è stata contattata da Apple per produrre tra i 10 e i 12 milioni di iPhone CDMA e almeno 10 milioni di unità di iPhone 5, il prossimo iPhone atteso per l’estate.
Se la notizia venisse confermata, comporterebbe una rottura rispetto al passato in cui la Foxconn risultava l’unica produttrice di iPhone. Perchè Apple dovrebbe rivolgersi altrove? Sempre ragionando per ipotesi, potremmo pensare ad una mossa dettata dall’esigenza di avere più scorte possibili. Apple potrebbe aver previsto di vendere ancora più iPhone nel 2011 di quanti ne abbia venduti in passato, oppure cerca una “guerra di prezzo” tra la Foxconn e la Pegatron per riuscire a risparmiare sulla produzione.
Le motivazioni reali potrebbero essere tante in realtà, probabilmente non le conosceremo mai, ma in ogni caso l’ordine che dovrebbe preparare la Pegatron è davvero imponente. Se l’iPhone 5 verrà rivelato all’inizio dell’estate, a breve avremo le prime conferme a riguardo.
[Via Digitimes]
EmanueleAy
25 gen 2011 - 14:20 - #1ve lo dico io perchè: se ci foss stata la disonibilta di pezzi sufficiente Apple avrebbe potuto incassare in tre mesi quello che ha incassato in un anno, questo comporta delle mancate rendite finanziarie enormi visto che parliamo di cifre gigantesche che rendono moltissimo e quindi hanno interesse ad incassare il prima possibile. Per farlo serve una capacita di produzione maggiore tutta in una volta, ma non puo farlo solo la Foxconn: non puoi chiedere ad un produttore, in nessun settore produttivo, di fare una super produzione per tre mesi e poi fermarsi il resto dell’anno, cosa farebbe di tutti i dipendenti che dovrebbe assumere per farcela? E come potrebbe formarli tutti, per poi assumerli solo per tre mesi? Invece spalmando la produzione su diversi produttori è piu facile, perche l’iphone cosi non sarebbe il 90% della produzione per un produttore solo, e ce la possono fare senza aumentare il personale e i macchinari. Leggi di mercato….
bugatti91
25 gen 2011 - 15:24 - #2quello che dico io e che se apple non avese fetto contratti con i carrier telefonici avrebbe conquitstao il mondo perche se vedeva iphone a 400 500 € avrebbe fatto un boom di vendite pazzesco e avrebbe guadagnato a manetta calcolando che a loro costruirlo cosat 130$
infiniteloop
25 gen 2011 - 19:29 - #3innanzitutto bisognerebbe parlare di assemblamento, e non produzione.
la foxconn assembla anche per microsoft, ibm e hp.
le motivazioni di questa mossa possono essere infinite, questioni di personale o macchinari possono essere secondari.
@bugatti91
ci guadagnano tutti a manetta, credi che un qualsiasi altro smartphone costi più di 130$ a pezzo per produrlo?
ernest
25 gen 2011 - 23:22 - #4@bugatti91
un telefono accessibile a tutti, va subito fuori moda. Ed e’ quello che sta succedendo…
EmanueleAy
26 gen 2011 - 05:07 - #5@Bugatti loro ragionano principalmente in base al mercato internazionale che è diverso dal nostro italiano. All’estero la fornitura del telefono è molto legata ai ontratti,poca gente li compra autonomamente perchè il carrier te li da nel pacchetto con un forte sconto o addiruttura gratis in certi contratti di punta. E le ricaricabili non sono amate. Quindi sono obbligati a fare accordi. Avrebbero potuto non fare accordi in Italia e magari qualche altra nazione secondaria ma probabilmente preferiscono avere una politica uniforme per tutto il mercato.
@infiniteloop fidati, parlo per esperienza, io ho 50 anni e dirigo un azienda che serve la Grande Distribuzione Organizzata e queste logiche le conosco perche le vivo, sono normali logiche di mercato. Non sempre al fornitore conviene accettare commesse troppo grosse se non c’è costanza di produzione e continuità garantita negli anni perche li investimenti sono alti e il rischio non vale la candela, c’è una soglia oltre la quale non conviene andare. E anche al committente non conviene dare un sovraccario al produttore e rischiare poi di avere un fornitore in crisi che non ti serve bene, meglio spalmare su diversi fronti.
In quanto alla definizione di produttore: Giuridicamente il produttore è chi consegna il “prodotto finito” e non certo chi gli vende le materie prime o i pezzi. O il produttore non esiste?