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Protesta in Egitto: i manifestanti usano il BlackBerry

Pubblicato: 01 feb 2011 da Claudia

Commenti dei lettori

egitto

Come saprete l’Egitto è sconvolto dalle proteste popolari ormai da giorni. Nel tentativo di arginare la diffusione delle notizie, e quindi placare i manifestanti, il governo locale ha deciso di bloccare Internet e tutti i servizi di telefonia mobile nel Paese. Qualcosa sembra essere sfuggito alla censura, però: i servizi BlackBerry hanno continuato a funzionare quasi sempre, lasciando aperta una porta sul mondo.

Ciò sarebbe possibile grazie alla crittografia particolarmente complicata adottata che sarebbe sfuggita al governo egiziano. Per bloccare anche i servizi BlackBerry è necessario accedere ad una serie separata di server rispetto a quelli utilizzati da altre unità mobile. Questo era già stato motivo di discussione tra RIM e i governi arabi e dell’Indonesia, con l’impossibilità di controllare e agire sulle comunicazioni telefoniche degli utenti. I governi hanno richiesto accesso ai dati criptati inviati tramite server BlackBerry e in alcuni casi RIM ha dovuto accettare.

Effettivamente in passato alcuni attentati terroristici furono organizzati tramite BlackBerry, come ad esempio gli attacchi di Mumbai del 2008. Il governo egiziano non ha però mai richiesto l’accesso ai dati BlackBerry, inoltre i server utilizzati da RIM per i servizi BlackBerry in Egitto si trovano all’interno del Paese, ma l’accesso ai dati inviati si trova apparentemente al di fuori del territorio sul quale il governo egiziano può agire. In ogni caso, la diffusione di smartphone RIM è piuttosto limitata nel Paese proprio per via dei costi, ove la diffusione di semplici telefoni cellulari di fascia bassa è maggiore.

RIM dovrà cedere comunque alle pressioni del governo egiziano?

[Via FastCompany]

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    01 feb 2011 - 12:32 - #1
    0 punti
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    la domanda giusta è:
    in caso di un cambio di governo che assecondi i movimenti di piazza…
    il nuovo esecutivo proseguirà in queste pratiche invasive sulla libertà degli individui o assisteremo ad un cambio di rotta?

  • Profilo di claudias

    claudias

    01 feb 2011 - 12:34 - #2
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    Temo che difficilmente in un momento così complesso assisteremo ad un cambiamento di rotta così drastico. Inoltre c’è la possibilità che la zona rimanga a rischio attentati a lungo, quindi probabilmente il controllo rimarrà forte a lungo. Spero di sbagliarmi.

  • impossi12

    01 feb 2011 - 13:03 - #3
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    ma il sistema di blackbarry è composto allo stesso modo qui da noi? le conversazioni sono criptate? e inviate solo ai server di RiM?

  • Profilo di ice

    ice

    01 feb 2011 - 13:11 - #4
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    @ #3
    la criptazione riguarda solo il traffico dati (mail e BB_messenger) dal server BES allo smartphone