MWC: Stephen Elop giustifica l'accordo con Microsoft

Stephen Elop al MWC

La conferenza stampa di Nokia del MWC, tenutasi nella Camera di Commercio di Barcellona, si è centrata sull'accordo stretto con Microsoft, che prevede che la compagnia finlandese adotti Windows Phone 7 come piattaforma principale per i suoi smartphone. A chiarire la natura dell'accordo, ma sopratutto le ragioni di Nokia, è stato Stephen Elop, amministratore delegato di Nokia.

Cosa apporta a Nokia questa partnership e cosa dà in cambio Nokia a Microsoft? Dal punto di vista tecnologico, si tratta di uno scambio fra software e hardware. Nokia mette sul piatto della bilancia la sua esperienza nei dispositivi mobili, di cui Microsoft godrà direttamente nello sviluppo del suo sistema operativo. L'accordo sull'hardware e sullo scambio tecnologico tocca da vicino anche Intel, con cui Nokia è associata nello sviluppo di MeeGo. Non per niente, il giorno prima dell'annuncio al pubblico dell'adozione di Windows Phone, Elop si riunì con il CEO e presidente di Intel Paul Otellini per discutere e finalmente siglare la partnership con Microsoft.

Malgrado le molte critiche, le parole di Elop sembrano sottolineare l'accuratezza della decisione. I benefici per Nokia non sembrano minori. Microsoft ha versato alla compagnia finlandese "una somma che si misura in miliardi", ha detto Elop. Un accordo molto vantaggioso in termini monetari, ma anche riguardo al peso tecnologico implicato dall'intero portfolio di brevetti posto in comune dalle due compagnie. Un portfolio che gli permetterà tenere testa alla concorrenza di Android e di Apple.

Stephen Elop al MWC
Stephen Elop al MWC
Stephen Elop al MWC
Jo Harlow al MWC

Se ora il piano è di produrre dispositivi allo stesso livello degli smartphone Android, i dirigenti di Nokia avevano inizialmente considerato un accordo con Google. "Nokia è l'ago della bilancia dell'industria telefonica", ha detto Elop, "avevamo la scelta di unirci con Android o di creare un terzo ecosistema". Però Nokia, che ha già perso terreno negli ultimi anni rispetto agli smartphone Android e agli iPhone, ha preferito imboccare una terza strada e non creare un duopolio Android-iOS.

L'accordo con Microsoft interessa anche altri tipi di alleanze monetarie che rinforzano questo "terzo ecosistema". Le piattaforme pubblicitarie di Microsoft apporteranno a Nokia una buona quantità di clienti e di diritti, senza contare il patto inerente ai negozi online di applicazioni. Infatti Microsoft già possiede Marketplace, che riproporrà le stesse app dell'Ovi Store... e viceversa. Uno sforzo notevole viene richiesto agli sviluppatori, per pubblicare app sia per Symbian che per Windows Phone 7, ma il premio che li aspetta è un mercato molto più ampio e la facilità di distribuire su più di una piattaforma le loro app.

Numerosi punti sono lasciati aperti; questi riguardano il futuro di mezzo miliardo di utenti Symbian, il sistema operativo portato avanti finora da Nokia, ma anche MeeGo, di prossima uscita. Jo Harlow, vice-presidente del settore Marketing e che segue lo sviluppo degli smartphone della compagnia finlandese, ha discusso della transizione che effettuerà Nokia verso Windows Phone. Si tratterà di una transizione nella quale gli investimenti sullo sviluppo di Symbian continueranno, così come lo sforzo su MeeGo. I nuovi dispositivi avranno migliorie hardware, con processori superiori al GHz e maggiore prestazioni nella grafica. Durante la conferenza, Jo Harlow ha preannunciato al pubblico che il primo dispositivo MeeGo sarà lanciato nei prossimi mesi.

Il patto di sviluppo fra Nokia e Microsoft appare come un accordo finanziario prima, ma anche una scommessa tecnologica su solide basi per creare il famoso "terzo ecosistema" di Elop. Lo sviluppo ininterrotto di Symbian e di MeeGo sono tutti a vantaggio di Nokia, che aiuta en passant la Microsoft a reinserirsi nel mercato degli smartphone, intascando nell'operazione una somma considerevole.

Stephen Elop ha speso qualche parola, concludendo, sulle proteste che hanno accompagnato l'intesa con Microsoft e il futuro lavorativo degli operai di Nokia. Non è ancora noto quali paesi saranno colpiti dalle ristrutturazioni aziendali, ma Elop ha assicurato che la compagnia farà il possibile per mantenere il suo personale, tanto più che prevede che l'unione strategica con Microsoft le apra nuovi mercati.

Stephen Elop al MWC
Stephen Elop al MWC
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