Teen Arrive Alive (Adolescente arriva vivo) è l’orribile nome dell’ennesima azienda americana che, come un avvoltoio, vuole cibarsi delle ansie dei genitori.
In questo caso l’ansia target è il figlio al volante. I servizi offerti sono la sorveglianza via cellulare GPS, con allarme per i genitori in caso il figlio guidi troppo veloce.
Nel caso l’umiliazione della sorveglianza via GPS non bastasse, entra in gioco anche l’adesivo sul retro della macchina: “Guido in maniera sicura ? Chiamate questo numero di telefono”.
Mi chiedo se per i partecipanti al programma sarà più pericolosa la guida insicura o la depressione che verrà causata dall’avere genitori così poco fiduciosi delle loro capacità educative e delle capacità al volante del figlio.
[Via Textually.org]
Michele Cati
10 dic 2005 - 18:58 - #1Certo, fa proprio per me che vado sempre a busso!!! ;-)