
Google è stata accusata di aver rubato 2.5 megabyte (MB) di codice Linux per il proprio sistema operativo mobile Android. Si tratta di un’accusa grave che parte da Florian Mueller, il quale sostiene che Google abbia rubato i file header del kernel di Linux e che l’unico modo per sistemare la situazione evitando il collasso del sistema Android è la sostituzione del codice sottratto. Può essere utilizzata una libreria alternativa, come la GNU C Library già utilizzata in MeeGo e WebOS.
Rimpiazzare la porzione di codice, però, potrebbe richiedere a Google di riscrivere un pezzo molto grosso del sistema operativo, un lavoro che richiede diverso tempo. Inoltre, potrebbero crearsi grossi problemi di compatibilità. L’unica alternativa a questo procedimento è porre il codice sotto la General Public License: qualsiasi parte dell’OS o applicazioni di terze parti potrebbe essere modificato liberamente da chiunque. Se ciò accadesse, gli sviluppatori potrebbero non generare più alcun guadagno.
Senza entrare nel merito di questioni troppo tecniche, se venisse provato che Google ha rubato del codice per Android, la compagnia deve trovare una soluzione elegante e molto veloce, nonostante al momento sembri non esistere. Attendiamo di osservare le mosse di Google.
[Via FossPatents]
first100
18 mar 2011 - 14:15 - #1Mi sembra che non è la prima volte che si attribuisce ad Android codice scritto da altri per altri scopi.
Non sempre l’open source è garanzia di trasparenza, certo aspettiamo che i fatti siano più chiari e che BigG risponda alle accuse
playrom
18 mar 2011 - 14:24 - #2questo è ciò che odio dell’open source…andare a cercare il cavillo per denunciare violazioni delle licenze…ma cosa li cambia se hanno preso 1000 righe di codice? è la fine del mondo?
io sono per l’open source e per la cultura libera, ma non se libera=libera non per tutto
ice
18 mar 2011 - 14:39 - #3@ #2
la libertà del codice deve essere alimentata
se esiste una massa critica di codice libero è perchè grazie alla gpl chiunque avesse rielaborato quel codice apportando modifiche milgiorie era obbligato dalla GPL a rendere libero il codice di quelle modifiche
Questo non vieta di VENDERE il binario compilato facendovi degli utili.
_Perchè Linux ha avuto questo enomre successo ed ha dato origine a milioni di proegetti diversi?
_Perchè il supporto driver pper linux è N volte piu vasto di quello per gli *nix con licenza bsd che pure su alcuni aspetti core sono superiori?
_Perchè aziende come VmWare e Xen sono partiti da Linux per creare gli hypervisor che con la virtualizzazione fanno girare oltre la metà dei server mondiali!?!?!
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Perchè Linux è diventato quello che è grazie alla GPL
altrimenti….altrimemti ci sono gli *nix con licenza bsd
monossido
18 mar 2011 - 14:39 - #4Playrom ci sono delle regole, dopotutto le licenze copyleft garantiscono le tue libertà, sarebbe stupido non seguirle queste regole.
Se la GPL fosse più simile alla Apache 2 avremo molti meno progetti opensource sponsorizzati da aziende.
playrom
18 mar 2011 - 14:50 - #5no ma su questo non c’è dubbio…ma vogliamo fare l’esempio di vlc per iphone? era una app tanto attesa, e dei dev hanno fatto di tutto per levarla…ed era l’applicazione piu attesa dagli utenti iphone da tanto tempo, che serviva a tutti, e molto utilizzata. questo per me è software libero, utilità e cultura libera di diffondersi
ice
18 mar 2011 - 15:16 - #6@ #5
guarda che la colpa della sparizione di vlc da app-store è delle regole scelte da Apple x app-store
VLC esiste da prima di app-store
se non ti vanno bene le poliche di Apple devi criticare Cupertino e non il mondo opensource
playrom
18 mar 2011 - 15:19 - #7il fatto è che per apple stava bene vlc li, l’hanno dovuto togliere a causa di una semi-denuncia di alcuni dev(non mi ricordo chi esattamente), ed è proprio questa denuncia che non capisco..non li andava bene che non potessero scaricare il codice direttamente da app store ma tramite il sito vlc? xkè da quello che so l’incompatibilità era xkè non si ptoeva scaricare il sorgente
ice
18 mar 2011 - 16:36 - #8@ #7
mi sembra che tu stia ragionando alla rovescia
.
senti l’esigenza di VLC perchè per limitato supporto ai codec e container vari il video player di default di iPhone fa schifo
E invece di lamentarti con chi ti vende un telefono a oltre 600E con un media player super strozzato sui codec (strozzato per scelte politiche/economiche, non tecnico o tecnico-economiche, nel senso che aggiungere il supporto a tutti i codec e container al player di iPhone alla Apple costerebbe ZERO), ti lamenti con chi sviluppa gratuitamente VLC!?!?!?!?!
ma dico ti rendo conto che i tuoi ragionmenti non stanno ne in cielo, ne in terra!?!?!?!
darkcg
18 mar 2011 - 17:12 - #9Sto Android ormai è un furto in tutti i settori. Lato SO per il furto del codice al kernel, lato API per il furto al codice Java. E poi hanno pure il coraggio di chiamarlo sistema aperto. Spero che Googli paghi ciò che deve pagare. Tutto ciò è inaccettabile.
vrono
18 mar 2011 - 17:38 - #10grande ice x la spiegazione riguardo vlc. troppo spesso vedo utenti che non hanno colto il punto, e criticano vlc quando la colpa è tutta dei TOS di Apple
paolo del bene
19 mar 2011 - 10:35 - #11A) E’ falso quando siu dice che gli sviluppatori di ANDROID non guadagnerebbero più, non ci stanno vendendo GNU/linux, ma ci stanno vendendo i cellulari HTC con con ANDROID.
Android è basato su GNU/linux (il sistema operativo), qualoroa si modifichi e si ridistribuisca una versione di GNU/linux si debbono ridistribuire i sorgenti.
Una notizia che non è affatto nuova, si sa da diversi mesi che molti vendors di ANDROID non rilasciano il codice sorgente.
E’ un loro problema, non vedo perchè ce ne dovremmo fare un cruccio noi che rispettiamo le licenze e che usiamo GNU/linux e tutti i suoi packages rilasciati con GNU General Public License e Lessler General Public License.
Mi sembra veramente strano che a GOOGLE non abbiano degli avvocati preparati sulle licenze.
Comunque non c’è molto da dover apprendere. Dal website gnu. org in fondo alla pagina si legge:
What is Free Software ?
“Free software” is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of “free” as in “free speech”, not as in “free beer”.
Free software is a matter of the users’ freedom to run, copy, distribute, study, change and improve the software. More precisely, it refers to four kinds of freedom, for the users of the software:
* The freedom to run the program, for any purpose (freedom 0).
* The freedom to study how the program works, and adapt it to your needs (freedom 1). Access to the source code is a precondition for this.
* The freedom to redistribute copies so you can help your neighbor (freedom 2).
* The freedom to improve the program, and release your improvements to the public, so that the whole community benefits (freedom 3). Access to the source code is a precondition for this.
Copyright © 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011 Free Software Foundation, Inc.
The FSF also has sister organizations in Europe, Latin America and India.
Verbatim copying and distribution of this entire article are permitted worldwide, without royalty, in any medium, provided this notice, and the copyright notice, are preserved.
Updated: $Date: 2011/02/17 17:01:06 $
inoltre Richard Matthew Stallman ha detto più volte:
Sin dall’inizio del movimento Free Software ho avuto l’idea che ci fosse spazio per guadagnare uno dei vantaggi del software libero è che c’è un mercato libero per qualsiasi tipo di servizio o assistenza, perciò se per lavoro usi del software e vuoi un buon servizio d’assistenza hai la possbilità di scegliere fra un vasto numero di persone, puoi scegliere fra varie aziende che operano nel settore dei servizi di assistenza.
In linea generale devono fornirti un servizio di qualità altrimenti ti rivolgi a qualcun altro, con il software proprietario l’assistenza è un monopolio c’è una sola azienda di solito che ha il codice sorgente e solo lei puo’ garantirti assistenza, di conseguenza ti trovi alla merce di un monopolio e’ il caso per esempio della microsoft, perciò non c’è da stupirsi se l’asistenza è così scadente.
paolodelbene. pbworks. com/FrontPage
dunque GOOGLE continuerebbe a guadagnare vendendo i cellulari HTC con Android, visto che la violazione della GNU General Public License sembra che l’abbia fatta GOOGLE, o si adegua rilasciando il codice sorgente di ciò che ha modificato, o scrive da 0 un Android che non è basato su GNU/linux e che non usi Software Libero, oppure finirà in TRIBUNALE, mi sembra pure ovvio.
Inoltre i possessori di HTC con Android non sono confinati ad Android, qualora HTC richiedesse indietro i cellulari con Android, coloro che sono a conoscenza di tale violazione, possono flashare il cellulare e metterci Replicant replicant. us e
trac. osuosl. org/trac/replicant su irc è raggiungibile su #replicant irc.freenode.net
nessuno poi accusa nessuno.
basterebbe iscriversi alla Legal Mailing List di gpl-violations. org per apprendere le notizie.
lists. gpl-violations. org/mailinglists.html#ml-devel poi andare su: lists. gpl-violations. org/mailman/listinfo/announce e mandare le e-mailes alla mailing list indicata announce @ lists. gpl-violations. org è possibile leggere l’Archivio
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2011-March/subject.html#start
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2011-March/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2011-February/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2010-December/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2010-November/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2010-October/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2010-July/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2010-May/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2010-January/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2009-April/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2009-February/thread.html
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/
paolo del bene
19 mar 2011 - 10:41 - #12riguardo alla Apache License, Apache LIcense è compatibile con la GNU General Public License Version 3
Apache License, Version 2.0
This is a free software license, compatible with version 3 of the GPL.
Please note that this license is not compatible with GPL version 2, because it has some requirements that are not in the older version. These include certain patent termination and indemnification provisions.
ma non è compatibile con la GNU General Public License Version 2
leggasi: gnu. org/licenses/license-list.html#SoftwareLicenses
paolo del bene
19 mar 2011 - 10:46 - #13@darkcg non si tratta solo di ripagare per il danno o per il furto che ha subito il kernel linux, ma il fatto che gli sviluppatori in GOOGLE non leggono le licenzea quanto pare, prima di adottare un kernel e costruirci immondizia sopra.
me ne guardo bene dall’acquistare un HTC, finchè non avrò maggiori informazioni da chi sviluppa Replicant e su quale cell potrò installare Replicant !!!!
paolo del bene
19 mar 2011 - 10:59 - #14X264 l’alternativa a H264
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2010-January/001805.html e
lists. gpl-violations. org/pipermail/legal/2010-September/002290.html