Davvero interessante la nuova applicazione rilasciata nelle ore passate per iPhone ed Android, Color. Grazie ad essa, sfruttando il GPS dei propri terminali, sarà possibile condividere ogni foto o video scattati utilizzando il programma in un album di gruppo visibile a chiunque si trovi di 50 metri da noi, caricandole anche su Facebook o Twitter.
Una volta installato Color, non c’è alcun bisogno di registrarsi o fare alcunché, al di là di scrivere il proprio nome quando viene richiesto. Certo, in questo modo, la privacy va letteralmente a farsi benedire, ma questo è il prezzo da pagare se si vuole utilizzare il programma la cui idea di fondo, estremamente semplice, si presta a notevoli sviluppi futuri. Nonostante al momento si tratta solamente di poco più di un giocattolo, Color, infatti, potrebbe essere usato anche per utilizzi più “seri”, sia in situazioni di pubblica sicurezza (quali ad esempio, aree colpite da un terremoto), che in conferenze, demo di prodotti, guide locali e molto altro ancora.
L’idea di fondo alla base del programma, quella di creare delle piccole micro-comunità, è stata ritenuta così valida, da garantirle un finanziamento di 41 milioni di dollari. Avranno avuto ragione? Oppure si tratta solo dell’ennesima idea sopravvalutata? Non ci resta che attendere e vedere quel che succederà…