ACCESS e PalmSource presentano il nuovo Palm OS

Blocco note su ACCESS Linux PlatformDopo un anno di grande incertezza sul futuro di Palm OS, il sistema operativo sviluppato da PalmSource, durante il quale la già annunciata versione 6 (nome in codice Cobalt) era stata definitivamente accantonata, ecco che finalmente emergono nuove informazioni precise circa il futuro del sistema operativo utilizzato tra gli altri dai PDA-Phone Palm Treo e GSPDA Xplore.

Alcuni mesi fa PalmSource è stata acquistata dalla software house giapponese ACCESS Co., già sviluppatrice dell'ottimo browser Web avanzato NetFront (disponibile per Windows Mobile for Pocket PC, Palm OS, Symbian Serie 60 e Symbian UIQ), che ha preso le redini della comunità degli sviluppatori indirizzando in modo netto il team verso la migrazione di Palm OS su framework Linux. Il risultato è stato quindi annunciato: ACCESS Linux Platform (ALP), la più recente evoluzione di Palm OS for Linux, di cui potete vedere alcuni screenshot dimostrativi su PalmInfocenter.com.
In particolare, l'obiettivo della ACCESS è quello di spingere ALP come piattaforma principale per lo sviluppo di smartphone e dispositivi mobili di alto volume e per reti mobili dalle alte prestazioni, tra cui quelle 2.5G (GPRS/EDGE) e 3G UMTS).

E se da un lato mi fa piacere la sopravvivenza di un sistema operativo concorrente di Microsoft sul piano della mobility, dall'altro sono ancora più contento che la riscrittura dello stesso su base Linux serva a togliere un bel po' di polvere da un sistema operativo rimasto ormai troppo indietro rispetto ai suoi più diretti avversari sotto vari punti di vista, contribuendo allo stesso tempo ad accrescere le possibilità di intervento degli utenti "smanettoni" su dispositivi che un tempo non consentivano altro che non fosse la semplice installazione di programmi di terze parti.

Insomma, non vedo davvero l'ora di mettere le mani sopra un PDA-Phone basato su ALP!

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